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                         venerdì 29 agosto 2008                             

Non si terrà la terza edizione “Sapori di Lago” – (28/08/08) Organizzata dall’Associazione Cuochi dell’alto e basso novarese e del VCO, patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Stresa, avrebbe dovuto prendere  il via venerdì 29 agosto alle ore 11 presso il Lido Blu sul Lungolago la Terza Edizione di "Sapori di Lago". . Per motivi che non sono stati comunicati,  la manifestazione non avrà luogo.

Consiglio Comunale - (27/08/08) Venerdì 29 agosto 2008, alle ore 21 presso il Palacongressi –  Sala Presidenza, si riunisce in seduta pubblica  il Consiglio Comunale  per deliberare il seguente ordine del giorno: 

  • Lettura e approvazione verbali sedute precedenti. 

  • Esame ed approvazione Regolamento Edilizio. 

  • Ratifica deliberazione della Giunta Comunale n. 122 del 02 luglio 2008 “Esame ed approvazione 5ª variazione al Bilancio di Previsione – Esercizio finanziario 2008.”

  •  Esame ed approvazione 6° variazione al Bilancio di Previsione – Esercizio finanziario 2008. 

  • Determinazione aliquote per scomputo OO.UU. sulle opere di urbanizzazione primaria. 

  • Comunicazione deliberazione G.C. n. 126 del 02.07.2008 “Prelievo dal Fondo di Riserva” – Esercizio finanziario 2008.

  • Progetto di perimetrazione di un Parco Naturale Regionale a gestione provinciale “Parco del Mottarone” (proposta deliberativa già depositata con nota prot. n. 3429 del 29.02.2008). 

  • Mozione del gruppo Nuovi Orizzonti per Stresa in relazione a riapertura al traffico veicolare, nel periodo invernale, di via Principe Tomaso e piazza Cadorna (prot. n. 11213 del 14.07.2008). 

  • Interpellanza del gruppo Nuovi Orizzonti per Stresa in relazione a concessione temporanea immobile comunale denominato “Lido Blu” (prot. n. 12006 del 28.07.2008).

Fine agosto – (28/08/08) Sabato 30 ultima serata di musica dal vivo per il mese di agosto al Loco con il tributo a due grandi della musica d'autore italiana: Paolo Conte e Ivano Fossati. Ospiti gli "Uomini Poco Allineati": Gigio Fasoli (voce e piano), Benny Greco (chitarra), Roberto Pastori (basso), Davide Merlino (batteria e percussioni). Dalle 21.00 gli U.P.A. intratterranno gli ospiti del Loco durante la cena o anche per un semplice drink, dopodichè DJ Marco alla consolle.

Domenica 31, musica cubana – (23/08/08) I festeggiamenti e le manifestazioni di agosto chiuderanno con  i suoni tipici di Cuba. Domenica 31 agosto alle ore 21  presso l'imbarcadero (in caso di maltempo al Palazzo dei Congressi). E’ previsto infatti  un concerto del quotato "Septeto Santiaguero", organizzato dall'Assessorato al turismo in collaborazione con l'Associazione Corelli Musica. Il complesso proviene da Santiago di Cuba, una delle città musicali più vibranti dell'isola. Santiago è famosa anche per artisti leggendari come Compay Segundo e Maria Ochoa,. Il Santiaguero si esibisce da sempre nei più importanti e prestigiosi festival. A L'Avana si celebra ogni anno in maggio un festival di cui sono protagoniste le migliori formazioni nazionali. Non è un festival competitivo ma il complesso che si esibirà a Stresa è reputato  "el mejor Septeto Cubano en activo en la isla". Gli artisti che lo compongono sono: Fernando Enrique Dewer (voce), Rudens Matos Matos (chitarra, voce), Inocencio Heredìa Castillo (voce solista, maracas), Ismael Borges Torres (voce solista, legnetti, guiro), Adolfo Aguilera Leyva (basso), Eddy Lobaina Figueras (tromba), Alberto Castellanos Figueroa (percussioni). Si tratta di un avvenimento artistico di grande spessore che non mancherà di divertire stresiani e turisti.  

Botta e risposta in 6 punti (28/08/08) Riceviamo: "Che a Stresa si sia "fatto tutto il possibile" per attirare turisti ed in particolare turisti di "qualità"...è una affermazione del tutto opinabile. Si sarebbe potuto fare molto di più.  Qualche esempio: 1) tenere più pulite ed in ordine strade, marciapiedi, aiuole e giardini pubblici che, appena ci si allontana dal centro storico, mostrano il peggio; 2) eliminare lo scempio dei contenitori per i rifiuti che  l'Amministrazione si ostina a tener  in punti "strategici" per il turista, quali i giardinetti a lungo lago, la stazione dei treni, il piazzale Sant'Ambrogio, mentre li si potrebbe tranquillamente spostare in punti meno in vista; 3) costruire finalmente nuovi parcheggi, così come la Stresa Servizi dovrebbe per Statuto, mentre invece evita di fare perchè...(leggasi i verbali del CDA) sono "troppo costosi" od "impegnativi"; 4) individuare un'area ove  posteggiare le centinaia di moto che alla domenica invadono i marciapiedi del lungo lago e li occupano  abusivamente, con grave pericolo per i turisti a piedi (senza contare il fatto che le moto non pagano il parcheggio né vengono multate, con ingiusta disparità nei confronti degli automobilisti...); 5) realizzare eventi di livello e spessore culturale più alto rispetto a quelli che - tranne qualche eccezione - si sono visti quest'estate e con una organizzazione logistica migliore, dal momento che spesso agli artisti che si esibivano in piazza non è stato fornito nemmeno un posto decente dove prepararsi, così come è accaduto nel caso del gruppo Kaleidoscope Dance, costringendo alcuni suoi componenti a cambiarsi d'abito sul posto ed a girare praticamente nudi per la piazza (episodio riferito da alcuni commercianti di Piazza Cadorna); 6) delocalizzare i mercatini dell'artigianato in spazi ed orari più, come si faceva una volta, invece di concentrare tutto sul lungo lago, spesso sotto un sole cocente che non invoglia certo a soffermarsi. Ugo Palaoro - Lega Nord Stresa

Turismo a Stresa – (27/08/08) Che il turismo sia la principale risorsa di Stresa nessuno può metterlo in dubbio ma è ancora presto per stabilire se questa estate abbiamo avuto più ospiti delle estati precedenti oppure il contrario. I pareri sono molto differenti perché se si interrogano gli esercenti è andata “così così”; se si chiede ai commercianti: “un disastro”; se infine si vuol sentire il parere degli stresiani, cittadini comuni,  risulta che “in giro c’è sempre una gran folla e nei fine settimana sarebbe consigliabile non uscire di casa”. Su un solo aspetto del problema si trovano tutti d’accordo: “c’è stato uno scadimento generalizzato nella qualità della gente che ci visita”, come a dire che “i turisti non sono più quelli di una volta disposti a spendere e a trattenersi a lungo ma assistiamo ad un mordi e fuggi che peggiora con il passare del tempo”. Tutte opinioni che per il momento non trovano una conferma “scientifica” ma rappresentano piuttosto la proiezione dello stato d’animo e della percezione di chi si sofferma a considerare il problema. Per attirarli, questi benedetti turisti, è stato francamente fatto tutto il possibile grazie a mostre, manifestazioni, concerti, concertini, band e complessi. Ora aspettiamo i dati certi sulle presenze.

Ma quale sfascio? – (26/08/08) All’articolo “Lo sfascio del Mottarone” (vedi) risponde con una contro-mail Giorgio Giuriola che di Mottarone se ne intende. La sintetizziamo per comodità dei lettori: “il Mottarone - tanto per iniziare - è un territorio diviso tra 6 Comuni, 2 Province, 3 Comunità Montane e sembra che ci siamo i presupposti per avere qualche “problemini” di competenze. Rispondo perciò al sig. M. Radaelli e a quanti la pensano come lui senza conoscere le cose di cui parlano (cosa c’entra la GFondo col divieto down hill? una GFondo può arrivare a oltre 60 km !).   La Gara di Fondo del Mottarone, tornata a Stresa dopo anni, è una gara di rilevanza internazionale che, da molto prima che il sig. Radaelli se ne facesse carico, ha non uno ma, due occhi di riguardo per l’ambiente, tanto è vero  che passa da sempre su sentieri e tagliafuoco esistenti. Inoltre sia il giorno stesso della gara, sia il seguente, avviene il ripristino totale delle tracce del passaggio. Fatta questa premessa  mi spieghi (se vuole…) a quale titolo dovrebbero intervenire il noleggio e la funivia di Stresa che non hanno nulla a che fare con la gara di cui sopra; mi spieghi (se vuole…) quando salta di palo in frasca,  accomunando i biker ai rifiuti e detriti: sono forse trasportati sui luoghi indicati in bici? Davvero, e lo chiedo non solo a Radaelli, il problema più grande di Stresa sono le mountain bike?  Apprezzo invece il passaggio dove il sig. Radaelli auspica una “struttura” ad hoc per la pratica della downhill. Dico: ben venga!  In altre parti, da Courmayeur a Pila, dalla Svizzera alla Francia sono tante le località che ne hanno fatto un veicolo promozionale turistico che, a cascata, porta benefici economici a tanti settori. Ma deve farsene carico un’Amministrazione (Comunale oProvinciale) che abbia un occhio di riguardo anche per il futuro. Del resto anche la Regione Piemonte sponsorizza la creazione di percorsi e strutture, ma se il Comune o la Provincia non fanno domanda (diretta o indiretta, ad esempio a CONI, FCI, ecc), i soldi non arrivano.”      

Le Settimane musicali - (25/08/08) E’ entrata nel vivo la 47a. edizione delle Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore, incentrata quest'anno sulle luci e sulle ombre del Novecento. Il tema vuole mettere in rilievo i contrasti stilistici della musica del secolo passato, riverbero delle contrapposizioni di una società tormentata e divisa. Il Novecento offre temi di riflessione tuttora presenti nella nostra cultura: dall'affresco tardo-ottocentesco di Bohème alla provocatoria e neo classicheggiante "Carriera di un libertino" di Stravinskij, dalle atmosfere mitteleuropee di Jean Paul e Clemens Brentano, fonti di ispirazione delle sinfonie mahleriane proposte, ai temi della morte con i testi di Apollinaire, Rilke e Garcia Lorca nella straordinaria Sinfonia n. 14 di Šostakovič. Protagonisti del festival sono anche i luoghi. Tra le sedi spiccano l'Eremo di Santa Caterina del Sasso, le tre Isole Borromee, l'Isola di San Giulio sul Lago d'Orta, la Rocca Borromeo di Angera, l'Esedra di Villa San Remigio a Verbania, Villa Ponti ad Arona oltre alle new entry Villa Pallavicino a Stresa, Piroscafo Piemonte e Sacro Monte della SS. Trinità di Ghiffa.  Per maggiori informazioni clicca sul link www.stresafestival.eu

Simposi rosminiani – (23/08/08) Inizia mercoledì 27 agosto il Nono Corso dei Simposi ispirato alla ” Coscienza laica: fede, valori, democrazia” I “Simposi Rosminiani” nascono nell’anno 2000 come continuazione della “Cattedra Rosmini”, la quale, fondata da Michele Federico Sciacca nel 1967, ha svolto brillantemente il compito affidatole di riportare la voce di Rosmini nel dialogo intellettuale del pensiero contemporaneo. Essi si propongono di passare ad una nuova fase, vale a dire di offrire a quelli che Rosmini chiama “amici della verità” e promotori di “carità intellettuale” un luogo, in cui poter approfondire, in piena libertà di spirito e con rispetto delle diversità, la soluzione dei problemi urgenti che si affacciano sul terzo millennio. Questo nono corso, dal titolo La coscienza laica: fede, valori, democrazia, si propone di approfondire – in spirito di comunione col fondatore di questi corsi, di cui ricorre il centenario della nascita – il senso corretto del sentire laico, ed i suoi rapporti con il mondo dei valori etici, religiosi, civili. Il Nono Corso dei Simposi si terrà al Collegio Rosmini (foto) e durerà fino a sabato 30 agosto.  .

Per ora stop alla centralina sull’Erno – (23/08/08) Giorni addietro avevamo scritto (vedi) che il 21 agosto ci sarebbe stata al Tecnoparco di Verbania, la Conferenza dei Servizi per decidere sulla costruzione della centralina elettrica sul fiume Erno. La riunione si è chiusa con un niente di fatto e 90 giorni di tempo per poter esprimere una valutazione di impatto ambientale tra Gignese e Lesa.

Mostra di pittura – (21/08/08) Nell’ ambito delle iniziative promosse durante la stagione estiva dall’ Assessorato alla Cultura della Città di Stresa, rientra la personale del pittore Maurizio Fini intitolata “Ruggine”, che si svolgerà dal 23 agosto al 6 settembre presso il Palazzo dei Congressi, Sala Esposizioni. L’inaugurazione è fissata per il  23 agosto, alle ore 17.30. La mostra proseguirà dal 25 agosto aperta dalle 16 alle 19.30 tutti i giorni. Maurizio Fini è nato  a San Marcello Pistoiese nel 1956. .La prima mostra  è nell’ottobre del ’98 ad Arona dove vive e lavora.  Le opere sono piuttosto singolari realizzate con foglie di metalli nobili e dai colori particolarmente sgargianti. La mostra di Stresa si chiama “Ruggine” in quanto Fini ha saputo trasformare  questa fedele compagna del degrado in una occasione preziosa di fascino. La corrosione del ferro che ha l’immediata capacità di evocare l’antico, riesce a esprimere la spiritualità  delle  opere dell’artista. Esse partono da raffigurazioni classiche: dal San Sebastiano trafitto alle soavi Madonne con Bambino, passando per volti impassibili di filosofi greci, musicisti e scienziati, giungendo infine a ritratti di gente comune.  Sono opere realizzate su lastre di ferro, dove Fini veicola la ruggine per riempire le zone d'ombra e per le zone di luce usa appunto la foglia d'oro, d'argento o i colori ad olio.

Precisazione - (21/08/08) Una lettrice molto attenta ed informata ci ha fatto notare: “Non è il Casinò di Lugano il temibile concorrente di Campione ma il Casinò Admiral di Mendrisio annesso all'outlet FoxTown che si trova tra Campione e  Milano e che ultimamente intercetta tutti i giocatori. E' sempre aperto, ha un grande parcheggio gratuito, i negozi e la Birraria un enorme ristorante con musica live proprio a fianco, aperto fino a tardissima ora di notte. I giornali svizzeri parlano spesso di questa concorrenza.”

Una succursale del Casinò? – (20/08/08) Invece di scaldarsi tanto per l'iniziativa del Casinò di Campione, la nostra Amministrazione Comunale dovrebbe giocare (per l'appunto..) d'anticipo ed approfondire la possibilità e soprattutto la legittimità di iniziative come quelle veneziane, proponendo al Casinò di Campione  di aprire una succursale a Stresa anziché a Milano. Quest'ipotesi infatti - oltre che più appetibile dal punto di vista della ricettività alberghiera e dell'immagine - potrebbe avere assai più fondamento di quella meneghina dal momento che è risaputo che decine di giocatori stranieri, pur venendo a soggiornare nella nostra città, passano la frontiera per recarsi a giocare nei molti casinò elvetici del Ticino. Per la serie: "se non puoi combatterli...alléati"  Ugo Palaoro - Lega Nord Stresa

Lo sfascio del Mottarone – (20/08/08) Riceviamo: “Da tempo  volevo segnalare il degrado dei boschi situati nei comuni sulle pendici del Mottarone (nella foto la montagna in inverno), ultima novità (malgrado i cartelli di divieto Down Hill) si organizza una gara di MTB. Il tracciato della Gran Fondo del Mottarone rivela che non esiste attenzione per l’ambiente (Alpe della Volpe, Termine, Alpe di Marta, il Faggeto, le Felci…) è disegnato su aree dove normalmente pascolano caprioli ed altri selvatici, dove sono state cancellate strade e sentieri. Ora con 1000 bikers  verrà cancellata anche la tranquillità e lo scempio sarà evidente. Dopo la gara chi rimedierà? Da tempo le strade e i boschi sono discariche di tutti i materiali possibili, visibili da chiunque sale da Stresa verso Someraro. Nella spianata dove è  il ripetitore c’è un cumulo di immondizie:potrebbe essere un’area attrezzata pic-nic. E’ possibile che nessuna Autorità possa far rispettare le normali regole del vivere civile nel rispetto dell'ambiente, patrimonio di tutti specialmente in Comuni votati al Turismo? Possibile che non si possa tracciare un percorso per  bikers in modo che a fine stagione con una parte dell'introito che ricava la Funivia e di chi noleggia bici si possa ripristinare e tracciare un nuovo percorso per la stagione successiva? Possibile che chi scarica detriti e immondizie ai bordi della strada non possa essere rintracciato e multato e obbligato a recuperare il materiale? Vorrei infine segnalare che le strade provinciali che salgono da Stresa e da Baveno verso Somerar, Levo fino a Gignese e poi ad Armeno durante i fine settimana sono diventate delle piste di velocità per motociclette e non si vede la presenza delle forze preposte al controllo del codice della strada. Grazie per chi vorrà esprimere un parere sull’argomento. Massimo Radaelli”.

Allarme per il torrente Erno – (19/08/08) Scrive Legambiente : “Il giorno 21 di agosto si terrà in Provincia a Verbania l'ultima seduta della Conferenza dei servizi, che deciderà la sorte del torrente Erno, nel tratto integro e naturalisticamente pregiatissimo, che da Gignese raggiunge il lago Maggiore, a Solcio di Lesa. Un tesoro che ogni amministratore assennato terrebbe stretto come il diamante della sua corona. L'Erno (nella foto), che nasce ai piedi del Mottarone, scorre per buona parte in un affascinante ambiente dirupato, scavato dal torrente con un lavoro millenario. Una centralina idroelettrica privata ne ha già mortificato il primo tratto, restituendo le acque intubate sotto al ponte di Gignese. Una seconda centralina privata, quella in giudicato, intuberà a sua volta le acque rilasciate dalla prima e altre acque ancora, restituendole a Solcio di Lesa, a monte della strada che sale a Massino Visconti. Per tutto il tratto interessato dalla tubazione l'Erno non vedrà più scorrere le libere acque scintillanti, ora abbondanti ora scarse, secondo le stagioni e gli eventi atmosferici, ma dovrà accontentarsi, se tutto andrà per il meglio, del Deflusso Minimo Vitale, un rigagnolo senza vita di 50 l/secondo. E così avremo perso un ennesimo corso d'acqua e un sistema naturalistico unico, con il benestare di quanti sono stati chiamati per tutelare il bene pubblico. (…) La Provincia del VCO, chiamata a deliberare al termine della conferenza tecnica, vorrà finalmente pronunciarsi in modo forte e chiaro e definitivo, per salvare gli ultimi angoli di un paradiso perduto?

Guerra aperta per il Casinò – (19/08/08) Scrive il sito “gioco&giochi.com” :” È guerra aperta sul Lago Maggiore. La notizia che il Casinò di Campione d'Italia, in calo di consumi, starebbe pensando all'apertura di una succursale a Milano, ha mandato su tutte le furie il vicesindaco di Stresa, Giuseppe Bottini, rappresentante dell'Amministrazione all'Anit (Associazione nazionale incremento turistico) che da anni lotta  per l'apertura di nuovi casinò in Italia, uno per regione, e ad una regolamentazione del gioco d'azzardo nel nostro Paese. Il Comune di Stresa è uno di quelli candidati all'apertura di una casa da gioco sul suo territorio, ma l'eventuale nascita di una succursale a Milano a marchio “Casinò di Campione” andrebbe contro i suoi interessi.  La richiesta di Campione sarebbe motivata dalla stessa che ha consentito a Venezia di aprire una sede distaccata a Mestre, grazie ad una semplice procedura amministrativa. Ma per l'Anit l'esigenza è diversa. Se l'apertura di una sede decentrata per Venezia era motivata dalla necessità di fronteggiare i casinò sloveni, per Campione la motivazione addotta, ossia la concorrenza del vicino casinò di Lugano, non reggerebbe. La casa da gioco ticinese infatti, non solo ha registrato a sua volta un calo di clienti, ma non accorcia affatto la strada dall'area di Milano a Campione d'Italia”.

Giochi davanti al Municipio – (17/08/08) Oggi le condizioni meteorologhe sono state generose e gli annunciati temporali del pomeriggio non si sono fatti vivi. Giusto in  tempo perché gli spettacoli programmati con “Stresaonstreet” avessero luogo nei posti indicati dal programma. Così abbiamo visto giocolieri in Piazza Cadorna, il gruppo folk/pop all’angolo di via Cavour e gli altri ai Giardini pubblici. Particolare attesa per Fede Schoc proveniente dall’Argentina che si è esibito davanti al Palazzo di Città in Piazza Matteotti (vedi foto) fra i tavolini del Bar Bolongaro. Uno spettacolo solista chiamato “Psircotropico”: 40 minuti di comicità e abilità circense, uno spettacolo senza limiti, giocoleria e comicità di strada, dove il pubblico è stato costantemente coinvolto. La gente si è divertita qui e negli altri posti dedicati alla manifestazione che chiude il Ferragosto stresiano. Gli esercenti – esclusi i gelatai – forse si aspettavano di più ma l’affluenza nelle strade e nelle piazze c’è comunque stata. Tuttavia non così massiccia come negli anni precedenti: colpa del tempo. I turisti sono arrivati anche se si tratta di arrivi “mordi e fuggi” tipici ormai delle località più gettonate come Stresa che ha la fortuna di avere dalla sua il “tesoro” delle sue isole e la vicinanza a località importanti della Lombardi, del Piemonte e della Svizzera. I parcheggi erano strapieni.

Sparate ferragostane (17/08/08) Reintrodurre l' ICI abolita dal Governo Berlusconi al fine di assicurare agli enti locali fonti autonome di finanziamento. L'idea, targata Umberto Bossi e  lanciata a Ponte di Legno, irrompe come un ciclone nella tranquillità del clima politico ed è destinata a creare qualche disagio, almeno nel Pdl. Il Ministro delle Riforme, sottolineando che i Comuni "hanno bisogno di trovare altri modi per fare i soldi", rivendica la necessità di "fare l'autonomia finanziaria" perché "attualmente il sistema è centralizzato", mentre "ogni ente deve essere responsabile di quello che spende, tenendo conto dei soldi che ha e non di quelli che non ha". Un'idea, quella leghista, che Roberto Calderoli porterà al tavolo del federalismo fiscale. ''Non sarà una semplice reintroduzione dell' ICI - assicura il Ministro per la Semplificazione normativa - ma prevedrà la soppressione delle oltre dieci tasse relative alla casa (Stato, Regione, Comune) e la loro sostituzione con un tributo unico, proprio a vantaggio dei Comuni". L’ultima sparata del “vecchio e malandato” leader è difficile da comprendere. Ci si chiede se un Ministro della Repubblica Italiana possa tranquillamente esporre, durante un comizio davanti ai suoi pseudo-celti, proposte contrarie a quelle da lui stesso votate in Consiglio dei Ministri e in Parlamento non più tardi di tre mesi addietro. In proposito scrive Feltri su Libero : "Umberto Bossi vuole reintrodurre l’ICI perché è una tassa federalista utile a finanziare le amministrazioni locali. Ma uno Stato che grava di imposte la prima casa spesso acquistata con sacrificio e al prezzo di mutui onerosissimi fa schifo, che sia federalista o non federalista". (camp)

Artisti di strada il 16 e 17 agosto (16/08/08) -  Artisti di strada, in prevalenza italiani ed argentini, ad animare il fine settimana di ferragosto. Debutta, il 16 e il 17, “StresaonStreet”. Sabato, alle 16,30, si esibiranno Pippo Zola Jack & Freddy, il duo Garavaglia-Forte, Michele Manugerra, Brunitus. Domenica 17 Mondofefé, Pepita, il circo Charribai, Fede Scoch, Pippo Zola Jack & Freddy, Gaby Corbo, Brunitus, Los Chitarones, Fede Scoch. Come luoghi per l’esibizione sono stati scelti alcuni tra i punti più suggestivi del lungolago di Stresa. La prima edizione di StresaonStreet è organizzata dal Comune in collaborazione con l’associazione culturale Novara street festival. L’iniziativa viene promossa anche con materiale informativo in lingua inglese a beneficio dei turisti stranieri ospiti della città. Nella foto il gruppo folk/pop svizzero Pippo Zola Jack & Freddy che ha aperto la manifestazione oggi 16 agosto alle 16,30 in Piazza Cadorna. Il gruppo rappresentava cinque vagabondi che suonano e si esibiscono in bizzarri intermezzi di cabaret alla ricerca di danaro. Il repertorio musicale racchiudeva un intero mondo sonoro dal folk al kitsch pop. Un cocktail sorprendente che é stato molto apprezzato dal pubblico, all'inizio del concertino poco numeroso ma diventato una folla col passare dei minuti. L'inizio di manifestazione post-ferragostana é stato illustrato dall'Assessore al Turismo Professor Alberto Galli che ne é stato l'ideatore. Fra il pubblico presente in Piazza notato l'ex Sindaco Giorgio Diverio. Sempre alle 16,30, davanti al Palazzo di Città, in Piazza Matteotti il duo Garavaglia/Forte ha proposto un repertorio hot jazz che comprende  brani di standard americani adattati all'esecuzione in duo.  Nel corso del pomeriggio gli artisti si sono alternati anche in via Cavour angolo Principe Tomaso con il flamenco di Michele Manuguerra e ai giardini pubblici con un assolo di circo-teatro dei Brunitus, un gruppo argentino. Ce n'era per tutti i gusti e domani, domenica 17 agosto si replica con in più uno spettacolo itinerante.

Imperdibile domenica al Giardino Alpina(16/08/08) Che il comune zafferano venga usato per la preparazione del risotto giallo è cosa nota; che con l’hennè si possano donare riflessi ramati ai capelli è arcinoto al pubblico femminile. Meno risaputo che il tè abbia avuto un ruolo fondamentale nella storia dell’Arma: nel 1885, infatti, gli uomini del “Corpo Speciale d’Africa” italiano, in Eritrea, che indossavano bianche uniformi coloniali, si avvidero presto che i raggi del sole li rendevano troppo visibili al nemico. Decisero allora di tingere con il tè le loro casacche, rendendole più scure e sicure. Certo le origini delle tinture vegetali affondano le loro radici in tempi ben più remoti. Delle piante tintorie, come vengono propriamente definite, e dei loro utilizzi, si parlerà domani  17 Agosto. presso il Giardino Alpinia. Orario: 10-13 / 14-17. Nonostante la diffusione dei colori sintetici, anche oggi le più prestigiose manifatture d’oriente e quelle domestiche si avvalgono dell’uso di tinte naturali, estratte e preparate secondo modalità molto antiche. Curcuma, cipolla, ginestra , oltre al già citato zafferano, per la gamma del giallo;   robbia per il rosso; melograno per l’arancione; caffè, castagno, noce per il bruno; edera per il verde; indaco, guado per il blu;  campeggio (corteccia brasiliana) per il viola. Nell’antichità gli Egizi erano maestri nella tintura del lino, nella gamma dei gialli e dei rossi, grazie anche alla possibilità di utilizzare come mordente l’allume, di cui possedevano ampi giacimenti. Gli ebrei utilizzavano il bitume del mar Morto. In Italia, Taranto divenne famosa per la tintura con l’oricello, un tipo di lichene che, mischiato alla porpora, serviva ad abbassare il costo esorbitante di questo colore. Una lunga favolosa storia. Il quinto Incontro Botanico inizierà con una escursione a piedi nei dintorni del Giardino Alpinia,  accompagnati, prof.ssa Angelamaria Vicario, alla scoperta delle piante tintorie autoctone,  rientrando poi al Giardino per fare la conoscenza della “Matricaria recutita”, cioè camomilla, e dei suoi piccoli fiori che sanno donare una bellissima gamma di verde. La partecipazione è libera, con il solo costo di entrata al Giardino: 2 euro.

Da Carciano a Gerusalemme (14/08/08) Il parroco di Carciano, don Stefano Cavalletti, è in partenza per Gerusalemme. Guiderà una comitiva di 34, tra ragazzi dell’oratorio e genitori, diretta ai luoghi santi quelli che, secondo la tradizione cristiana, videro la predicazione e la morte in croce di Gesù. Si tratta della seconda tappa del pellegrinaggio in tre luoghi simbolo della devozione popolare, iniziata lo scorso anno con la visita al santuario di Santiago di Compostela, in Portogallo. Pellegrinaggio che si concluderà nel 2009 a Roma. Come lo scorso anno, la comitiva della parrocchia di Carciano partirà il 18 di agosto per rientrare in Italia il 28. Il parroco di Carciano è considerato superattivo dai parrocchiani per il tempo che dedica ai giovani, ai pellegrinaggi appunto, alla realizzazione di un Presepe natalizio lungo le strade della Frazione, per le conferenze tenute a Stresa, presso la Biblioteca comunale sulle tre più importanti Religioni monoteiste. Molti lo vorrebbero Parroco del Capoluogo dove le attività dell’oratorio e dell’annesso campo sportivo languono da troppo tempo. Ma - com'é risaputo - tutto dipende dal Vescovo.

“Correndo per Stresa”: start cambiato - (13/08/08) La Croce Rossa comunica che la prossima “Correndo per Stresa che prenderà il via il 7 settembre, avrà un nuovo punto di partenza. Dal tradizionale Lido Blu si passerà alla Villa Palazzola che sarà anche il punto di arrivo di una corsa entrata da anni, con crescente successo, nella tradizione stresiana. Variando la sede di partenza  ed arrivo la gara ha subito delle inevitabili variazioni di percorso che comunque rimane avvincente e mediamente impegnativo nei suoi 6 chilometri di sviluppo. Forniremo altri particolari in prossimità della manifestazione.

“Estate sicura” : seconda ristampa(13/08/08)  Raccomandazioni ai bagnanti, ai natanti, possibilità di praticare sport d’acqua, spiagge balenabili, circoli velici e società di canottaggio, norme sulla navigazione nelle riserve naturali dell’Ente parchi lago Maggiore. Queste le informazioni contenute nella seconda edizione di “Estate sicura/Vivere i laghi” in distribuzione da giugno agli sportelli informativi e nelle strutture ricettive del bacino piemontese del lago Maggiore, del lago di Mergozzo e del lago d’Orta. Le prime cinquemila copie sono state rapidamente esaurite al punto che il Distretto dei laghi ne ha ordinato la ristampa. Lo ha rivelato, oggi pomeriggio in Prefettura, il presidente Antonio Longo Dorni  durante la presentazione ufficiale dell’opuscolo ad un selezionato pubblico di Amministratori locali, rappresentanti di Enti ed Associazioni che hanno collaborato all’iniziativa, presenti i media locali. Presentazione cui ha partecipato, al suo ultimo impegno ufficiale il prefetto Domenico Cuttaia, già destinato a Brindisi, tornato dalle ferie per l’occasione. Alla pubblicazione, ideata dall’associazione dei Cavalieri dell’ordine di Malta, hanno collaborato Prefettura e Questura di Novara e Verbania, servizio di emergenza 118, Asl Vco, Federazione italiana nuoto e salvamento, corpi militari e di polizia presenti nelle due province ed altri Enti.

Un problema sentito – (13/08/08) Il Problema del Lido Blu deve stare a cuore a parecchia gente se abbiamo registrato in proposito così tanti interventi. Sull’argomento ci scrivono ora due giovani concittadine. Nei prossimi giorni, passata la “buriana” di Ferragosto, vogliamo andare a vedere quale è la effettiva attuale  situazione del Lido. Per il momento trascriviamo l’ultima mail ricevuta: “Siamo due ragazze di 23 anni, nate e cresciute a Stresa, anche al Lido Blu. Al riguardo, su stresanotizie.com, abbiamo letto delle numerose e anche recenti lamentele e discussioni per la manutenzione ed eventuale (ri)messa in funzione della spiaggia e del bar. Vorremmo sottolineare il valore e la bellezza che una spiaggia come quella potrebbe riacquistare se dalle parole si passasse ai fatti. Pur rendendosi conto che non si tratta di una questione semplice da risolvere, tanta fatica potrebbe essere ripagata dalla soddisfazione dei cittadini stresiani di tutte le età e anche dei turisti. Essendo troppo giovani purtroppo non abbiamo la disponibilità e neanche l’opportunità di ridare vita ad un bel ricordo della nostra infanzia e di quella di tanti altri. Con questa lettera speriamo di poter suscitare un reale e concreto interesse per risolvere il problema che da tanto persiste. Grazie per l’attenzione. Lorenza Radaelli e Federica Aceti”.

Scuolabus non per tutti – (12/08/08) Sull’argomento “scuolabus” che non raggiungerebbe tutti coloro che vorrebbero utilizzarlo per i figli, riceviamo questa mail: “rispondo alla mail del sig. Stefano Desca che lamentava l'assenza del servizio scuolabus in frazione la Sacca. Il problema è anche nostro! L'anno scorso abbiamo fatto richiesta al Comune per i nostri due bambini che dovevano frequentare la prima elementare, ma la soluzione non era compatibile con l'età dei bambini. ora siamo in quattro (a richiedere questo servizio n.d.r.) e speriamo che il Comune voglia prendere in considerazione la possibilità di ripristinare un servizio che molti anni fa era attivo e che ora è richiesto a gran voce. Famiglia L'Altrella”.

Rimessa a nuovo la rete stradale collinare – (9/08/08) Lavori di manutenzione straordinaria per 83 mila euro sono in corso in via ai Monti a Levo, un’opera che nella frazione collinare attendevano da una ventina d’anni. E’ stato assegnato, inoltre, il primo lotto dei lavori per la fognatura di Magognino, per il secondo lotto è già stata espletata la relativa gara.  Ripristinati a tempo di record i danni prodotti dal nubifragio di luglio alla strada dell’Alpino. Fognature nuove anche in via Tassera a Levo. Rifatto il manto stradale e ampliata la sede stradale in via Maggiore a Campino. Terminati i lavori di pavimentazione in acciottolato della via di accesso al cimitero di Someraro. Questo il, provvisorio, bilancio d’inizio agosto dell’assessorato ai Lavori pubblici, retto dal vicesindaco Giuseppe Bottini. Provvisorio perché lo stesso Bottini, impegnato su più fronti, non ha trovato il tempo di aggiornare l’elenco delle opere pubbliche appena terminate e in corso di esecuzione.

Matrimoni civili all’Isola Pescatori – (8/08/08) Un locale all’interno dello stabile di proprietà comunale che già ospita la sede della pro Isola Pescatori è stato attrezzato per ospitare cerimonie nuziali con rito civile. Il “battesimo” della nuova destinazione è in calendario per oggi 8 di agosto.Cristina Annika Bjoerk, trentenne bionda luganese, e Sven Riner, 44 anni, zurighese passeranno alla storia come la prima coppia convolata a nozze, con rito civile, sull’isola dei Pescatori. Hanno detto sì, alle 16,15 circa, davanti al Sindaco, Canio Di Milia, a due impiegati dell’ufficio stato civile, all’interprete che ha tradotto in tedesco (la lingua dello sposo) la formula recitata in italiano dal primo cittadino. E con un contorno che non s’aspettavano di telecamere, microfoni, taccuini. Il sindaco ha spiegato loro quale importanza avesse anche per la comunità il loro matrimonio, in quanto prima cerimonia con rito civile di quella che in Municipio si augurano essere la prima di una lunga serie (con immediati benefici per le casse comunali, vista la tariffa di 1000 euro). Un “sacrifico” quello della pubblicità data all’evento che Di Milia ha ricompensato con un omaggio musicale: l’esecuzione dell’Ave Maria di Shubert al violino, grazie alla disponibilità di un operatore tv edotto anche di strumenti musicali. Una pubblicità alla quale i due sposi hanno acconsentito di buon grado accettando di rispondere alle domande dei giornalisti presenti. Oggi, allo stato civile, hanno lavorato a pieno ritmo. Complice la data, l’8 agosto 2008, quattro sono le coppie che hanno voluto convolare a nozze. Alle altre tre ha pensato il vicesindaco, Giuseppe Bottini, nel suo ufficio all’ultimo piano della sede municipale.

Asilo nido: 2 posti in più per i bimbi di Stresa – (7/08/08) Aumentano, dagli attuali 11 a 13, i posti a disposizione dei bimbi di Stress all’asilo nido di Baveno. In virtù di un accordo fra le due Amministrazioni comunali che consentirà, da settembre, all’asilo nido del Comune vicino di aumentare dagli attuali 33 a 40 iscritti il numero dei propri alunni: 5 di Baveno, 2 appunto di Stresa.. Le sezioni diverranno 2. Ciò avviene in controtendenza rispetto ad altri Comuni anche, c’è da supporre, per una maggior vivacità demografica sia di Baveno, sia di Stresa dove o nascono più bambini o si trasferiscono coppie giovani con bimbi in età da asilo nido. Per il futuro asilo nido di Stresa, a suo tempo autorizzato dal Consiglio comunale, intanto sono sopraggiunte delle difficoltà. La ditta disposta a realizzare la struttura in “project financing” avrebbe trovato difficoltà impreviste al momento di sottoscrivere le fideiussioni bancarie. Fideiussioni che gli istituti di credito contattati avrebbero negato in quanto la struttura sorgerebbe su un terreno che rimane di proprietà comunale. Da qui la decisione di predisporre un nuovo bando di gara che preveda una concessione ultradecennale alla ditta vincitrice. La formulazione del bando è allo studio dei competenti uffici comunali.

Ancora a favore del Lido Blu – (5/08/08) Ci auguriamo sia questa l’ultima sul “Lido della discordia”. Scrive un lettore: “Non capisco questa polemica sul lido Blu. Ci sono stato ed è finalmente decente rispetto all'anno scorso.  Una curiosità: tempo fa sulla “Stampa” c'era l'avviso per la gestione del lido. Quindi il gestore ha vinto una regolare gara aperta a tutti, e si è fatto carico, come lui stesso mi ha confermato, di rimettere in sesto una struttura fatiscente. Molti avrebbero dovuto avere il coraggio di parteciparvi e non di protestare tramite alcuni Consiglieri. Al signor Palaoro dico, ma è solo la mia opinione, che sbaglia, perchè così la Lega difende interessi particolari rispetto a quelli generali. Tutti possono dire la loro e non c'è bisogno di incattivirsi o minacciare. Grazie Giorgino Fortunati”.

Nuovi poteri al Sindaco – (5/08/08) Potrebbe riguardare anche il Sindaco di Stresa. Il Ministro dell'interno ha annunciato: i  primi cittadini: 'eserciteranno funzioni di ufficiali di governo per difendere l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, dalla prostituzione allo spaccio. Lo ha annunciato il ministro dell'Interno Roberto Maroni nel corso di una conferenza stampa che si è svolta presso il Viminale. " La Conferenza Stato-Città - ha spiegato - ha portato all'approvazione di alcuni provvedimenti affidando nuovi poteri ai Sindaci".  Secondo il decreto legge, "il Sindaco interviene per prevenire e contrastare le situazioni urbane di degrado o di isolamento che favoriscono l'insorgere di fenomeni criminosi, quali lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, l'accattonaggio con impiego di minori e disabili e i fenomeni di violenza legati anche all'abuso di alcool". Il Sindaco può inoltre intervenire per prevenire e contrastare situazioni come "il danneggiamento al patrimonio pubblico e privato o che ne impediscono la fruibilità e determinano lo scadimento della qualità urbana; l'incuria, il degrado e l'occupazione abusiva di immobili". E ancora, "le situazioni che costituiscono intralcio alla pubblica viabilità e che alterano il decoro urbano, in particolare quelle di abusivismo commerciale e di illecita occupazione di suolo pubblico; i comportamenti che come la prostituzione su strada o l'accattonaggio molesto possono offendere la pubblica decenza". "Ci aspettiamo idee creative dai sindaci", ha precisato Il titolare del Viminale.

Il Lido della discordia – (4/08/08) In tema di Lido Blu riceviamo questa mail che pubblichiamo pur ritenendola un po’ eccessiva per l’argomento trattato. Affermazioni forti che l’Avvocato Palaoro avrà sicuramente ponderato: "Leggo l'intervento della Signora Bollea alla quale vorrei rispondere di informarsi  meglio sulle iniziative intraprese dalla Lega Nord in questa come nella passata legislatura; iniziative che hanno sempre avuto come primario obiettivo quello di far rispettare  le leggi ed i regolamenti comunali. Che il Lido Blu fosse un'area da valorizzare e che, in parte ma solo in parte, con l'attuale assegnazione, tale scopo sembra raggiunto, è una questione sulla quale possiamo essere d'accordo ma da qui a ritenere che si possa tranquillamente passare sopra alle norme che regolano l'assegnazione di licenze e spazi pubblici comunali, magari  per permettere alla Signora Bollea di bersi una bibita o mangiare un gelato a prezzi inferiori che altrove, ce ne corre. Soprattutto se tali prezzi sono più bassi proprio grazie al fatto che l'esercente non paga nulla per il plateatico e magari non ha nemmeno adempiuto a tutti i suoi impegni contrattuali. Piaccia o no se fosse accertato che le predette regole sono state violate - ed il Sindaco dovrà venire a dircelo in un prossimo Consiglio Comunale - ciò comporterebbe - a tacer d'altro ed a lasciar fare alla Procura il proprio lavoro - concorrenza sleale da parte dell'esercente e violazione del principio della imparzialità e della trasparenza da parte della pubblica Amministrazione". Ugo Palaoro - Lega Nord Stresa”.

In difesa del Lido Blu – (1/08/08) A proposito del Lido Blu e della recente presa di posizione (vedi) contraria assunta dai Consiglieri di opposizione, riceviamo la mail che volentieri pubblichiamo: “…Sono meravigliata e stupita per la presa di posizione di Aguzzi, Severino e Bertolino sul lido Blu. Perchè molte cose denunciate non sono assolutamente vere. Basta andare a vedere con i propri occhi.  Da anni frequento questa spiaggia e posso dire che forse hanno la memoria corta: non si ricordano come era il  lido  quando a governare per anni erano loro, con la Lega , dove il degrado e l'abbandono erano la regola. Ora che si è cercato di rendere decente almeno per quest'anno l'area, tutti addosso per distruggere. La realtà e' un'altra: ora il lido è almeno reso decoroso; i bagni non più intasati e vi è un piccolo bar (tra l'altro con prezzi più bassi di altri e forse ciò dà molto fastidio alla concorrenza). Peccato che la Lega Nord si presti per far di tutto per chiudere una struttura che oggi dà un servizio utile che prima mancava. Elisa Bollea”.

Il programma delle "Settimane musicali" - (31/07/08) E' giunto alla 47esima edizione il Festival internazionale di Stresa. Dopo gli appuntamenti di Pasqua e primavera, si riparte domani, primo agosto, con Meditazioni in Musica. Otto i concerti dislocati in chiese e basiliche tra le più suggestive del Verbano e del Lago d'Orta. Clou della rassegna il 'Progetto Bach': verranno eseguiti i cicli integrali di Sonate e Partite per violino solo oltre alle ormai tradizionali Suite per violoncello solo all'Eremo di Santa Caterina del Sasso di Leggiuno. Protagonisti Daniel Müller-Schott (1 e 2 agosto) e Christian Tetzlaff (8 e 9 agosto). Chiude le Meditazioni, domenica 10 agosto, il liutista americano Paul O’Dette con un programma di musiche del Rinascimento inglese. Le Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore riprendono il 23 agosto con '900: luci e ombre, 15 appuntamenti fino al 6 settembre. L'inaugurazione è affidata all'Orchestra delle Settimane Musicali di Stresa, diretta da Gianandrea Noseda, che proporrà due Sinfonie, la Settima di Beethoven e la Quattordicesima di Šostakovič. La novità del 2008 è la produzione di due opere in forma semi-scenica, entrambe dirette da Gianandrea Noseda. Nel primo appuntamento l'Orchestra delle Settimane Musicali tornerà sul palco del Palazzo dei Congressi con 'The rake’s progress' di Stravinskij, con un cast internazionale di solisti e Ars Cantica Choir preparato da Marco Berrini (30 agosto). Il secondo evento in cartellone (6 settembre), per celebrare il 150° anniversario pucciniano, è 'La bohème', co-prodotta con Fondazione Teatro Regio di Torino e MiTo - Settembre Musica.

Denunciato il degrado del Lido Blu – (31/07/08) Servizi non prestati all’utenza, stato indecoroso della struttura,  pulizia approssimativa della spiaggia, mancata collocazione di sdraio e lettini, un solo servizio igienico funzionante, mancato rispetto delle norme di assegnazione dell’area e del regolamento comunale sull’occupazione del suolo pubblico. Queste le anomalie riscontrate dai tre consiglieri di “Nuovi orizzonti per Stresa” –  Marcella Severino, Alessandro Bertolino, Romano Aguzzi – nel corso di un sopralluogo effettuato nei giorni scorsi. Rilievi trascritti in una interpellanza nella quale si chiede conto al Sindaco del rispetto, o meno, delle regole previste dal piano regolatore; se sia stato fatto, oppure no, un sopralluogo per accertare il rispetto delle regole;  se il titolare della concessione sia in regola con la tassa smaltimento rifiuti, l’allacciamento idrico e quello alla linea elettrica; perchè sia stata rilasciata una licenza da bar ad un chiosco non fisso; come mai l’Amministrazione pur a conoscenza, a detta degli interpellanti delle irregolarità denunciate, non sia fino ad ora intervenuta. Indipendentemente dalle risposte che verranno fornite quando l’interpellanza verrà discussa in Consiglio comunale, il giudizio politico di “Nuovi orizzonti per Stresa” è pesante: “…. Ciò che era nelle intenzioni dell’Amministrazione, e cioè rendere “agibile” ed attrezzata la spiaggia con servizi per gli utenti quali sdraio, ombrelloni, docce e quant’altro, si sta rivelando solamente l’ennesimo bar del lungolago”. (ma.)

Mezzo milione per la Palazzola (30/07/08) La fondazione Cariplo assegnerà 500 mila euro al comune di Stresa per finanziare le opere di urbanizzazione (per gli allacciamenti alle reti idrica e fognaria, ai cavi telefonici, alle linee di erogazione di energia elettrica, ecc.) di villa La Palazzola. La notizia è diventata ufficiale nel pomeriggio di oggi durante l’illustrazione degli interventi emblematici che la fondazione ha accettato di co-finanziare sul territorio della provincia del Verbano Cusio Ossola. La Palazzola è stata inserita in un elenco di 8 progetti concordato fra il commissario Cariplo, Roberto Ripamonti; il presidente della fondazione comunitaria, Massimo Nobili; il presidente della provincia, Paolo Ravioli. Lista che il presidente della fondazione, Giuseppe Guzzetti, si è impegnato a sottoporre così com’è al prossimo consiglio d’amministrazione. Con i 500 milioni assegnati a Stresa,  ha detto il sindaco Canio Di Milia presente all’incontro con i giornalisti insieme ai rappresentanti degli altri enti beneficiati, le opere di urbanizzazione sono finanziate al 90 per cento. “Una volta ultimata – ha concluso – la struttura espositiva della Palazzola aumenterà l’offerta culturale non solo di Stresa ma anche dei centri vicini”. Quello finanziato dalla fondazione Cariplo, va precisato per i lettori, è un intervento indispensabile ma complementare alla ristrutturazione della villa vera e propria, cui sovrintende una fondazione nella quale il Comune ha solo un rappresentante su tre. (ma.)

Pronta risposta del Vice Sindaco - (30/07/08) Sulla Prealpina di oggi (pagina 16) la pronta risposta del Vice Sindaco Giuseppe Bottini alle lamentele del mostro lettore su "Asfaltatura parziale a Brisino": "Si tratta soltanto di lavori di ripristino nei punti in cui sono state sostituite le tubature dell'acquedotto. Sono in corso a Brisino, come in altri punti del territorio comunale, dove sono state sostituite le tubature. Lavori che , ora, non sono più di competenza dell'Amministrazione comunale, ma dell' ATO e - per esso - del gestore unico delle acque. L'azienda di riferimento per Stresa é la società idrica Novara cui fa capo la Servizi ecologici del Vergante". 

Asfaltatura “parziale” a Brisino – (28/07/08) Riceviamo: “Nel tardo pomeriggio di giovedì 24, in via Santa Caterina a Brisino, ho notato posteggiate delle macchine per l'asfaltatura delle strade ed ho pensato che anche per questa strada fosse arrivato il momento di una "rinfrescata". Guardandomi intorno non ho notato nessun cartello d'avviso, per cui ho pensato che i lavori fossero di la da venire. Il venerdì mattino, a sorpresa, hanno avuto inizio. Come risultato si è ottenuto che: nella discesa di Via S. Caterina non ne è stato asfaltato un rettangolo; per forza vi era un'auto posteggiata (hanno asfaltato intorno !) chi ha avuto la sfortuna di muoversi dopo le 9 / 9,30 non ha potuto farlo, perché stavano lavorando; chi è transitato prima di quell'ora, per recarsi alle abitazioni poste in zona "cimitero", non ha potuto uscirne prima di mezzogiorno. Insomma, ci voleva tanto a mettere un cartello indicando le ore di lavoro con conseguente chiusura della strada ? Visto poi che le macchine per asfaltare, venerdì sera, non le hanno portate via, immagino che oggi dovrebbero finire. Ma anche oggi di avvisi nemmeno l'ombra. In ultimo, hanno asfaltato solo 3/4 della larghezza della strada, oltre lasciare il rettangolo già menzionato. Spero non vi siano altre macchine posteggiate in altre zone non ancora "fatte" e che finiscano tutto per bene, non dimenticando la via Palestro, quella messa peggio. Questa non vuole essere una critica a chi decide queste opere, che ringrazio perché ve ne era bisogno, ma se poi si deve (giustamente) pagare, che almeno si sappia come i lavori sono stati svolti. Renzo Melani

Ancora sulla gabella medioevale – (25/07/08)