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NOTIZIE DEI MESI PRECEDENTI |
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26/1/2010 – Stresa:
fra due giorni i soldi per la fune di
soccorso
Due
giorni di tempo, orientativamente entro
venerdì 29, per trovare i soldi necessari
all’acquisto della fune di soccorso. Altri 15,
da
venerdì
29 a
venerdì 12 febbraio, per assegnare
l’incarico di valutazione tecnico-economica e il
progetto di revisione tecnologica dell’impianto
a fune, obbligatorio per legge essendo vecchio
di 40 anni. Richiesta di proroga di due anni
della concessione provvisoria all’attuale
gestore, la società ferrovie del Mottarone.
Questi i tempi concordati, questa mattina a
Torino, nell’incontro tra Provincia e Regione,
così come riferiti al rientro dall’assessore ai
Trasporti,
Gianpaolo Blardone. Risolto anche il
“giallo” della proprietà di cui è sempre stata
titolare
la Regione
, come traspare dalla dichiarazione di Blardone
secondo il quale “nel giro di un paio di
giorni, dall’Amministrazione Regionale
proprietaria dell’impianto avremo la conferma
delle risorse economiche necessarie”.
Precisazione importante poiché, all’epoca del
primo, prolungato stop nella seconda metà degli
anni ’90, il sindaco Gianpaolo Calligarich era stato costretto ad accollarsi la proprietà
per conto del Comune salvo poi scoprire che ciò
non era possibile perché impianti del genere
possono essere di proprietà soltanto di comuni
al di sopra dei 20 mila abitanti. Se n’era
usciti con un pasticcio giuridico che assegnava
alla Provincia il ruolo di ente concedente e
attribuiva al Comune di Stresa gli oneri di un
proprietario senza averne titolo. Quanto
all’intervento più costoso, precisa Blardone,
prima si dovrà definire l’entità dell’intervento
poi mettere a gara la concessione vincolando gli
aspiranti al project financing oppure, se
l’entità sarà abbordabile, accontentandosi di
una semplice compartecipazione alle spese di
rinnovamento tecnologico.
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info@stresanews.com
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7/1/2010
– Perché il naufragio della stagione
lirica?
Riceviamo
(vorremmo qualche volta, riportare notizie allegre
ma, purtroppo…) e giriamo la mail del lettore
agli Assessori del Turismo e della Cultura
affinché – se lo ritengono –
intervengano: “Mi interesserebbe un vostro
commento sull'annunciato naufragio della stagione
lirica al Palacongressi. Sicuramente vi saranno
cause ben precise ma comunque una piccola
riflessione posso aggiungerla io: mentre l'anno
scorso mi era stato possibile acquistare i
biglietti della “Madama Batterfly” presso la
ben più visibile e funzionale agenzia turistica
sita all'imbarcadero, ora no, bisogna raggiungere
l’agenzia “Sapori d'Italia”, costantemente
chiusa in questo periodo festivo e dove puoi
acquistare l'abbonamento a tutte le opere ma non
le opere singole se non 15 giorni circa prima
dell'evento. Non essendo poi possibile una
prenotazione telefonica o via internet (non c'e'
neppure il sito) ne' tanto meno un pagamento a
distanza (banca, posta, internet) l'unica
maniera era mettersi in viaggio per venire a
prendere i biglietti a Stresa. Stando così le
cose non mi meraviglia la cancellazione dello
“Schiaccianoci” in programma il 2 gennaio che
aveva venduto
soli 7 biglietti. Infine nel corso della
telefonata fatta oggi alla suddetta agenzia
(aperta !). ci siamo sentiti dire che l'opera
“Il barbiere di Siviglia” era stata spostata
al 13 gennaio (mercoledì!) a Borgomanero,
ipotizzando inoltre che quella avrebbe potuto
essere poi la sede definitiva dell'intera
stagione. Ora, con tutto il rispetto per
Borgomanero, un conto e' passare una domenica a
Stresa e la sera andare ad un concerto, un altro
conto é andare a Borgomanero. Allora me ne resto
in città. Mi sembra un'altra occasione persa di
cui ogni cittadino di Stresa dovrebbe
dolersi.Cordiali saluti, dott. Andrea Noto (andreati@tiscali.it)
COMMENTA:
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20/1/2010 - Raccolta
differenziata: Stresa al 71,95 per cento
Il
balzo in avanti nella raccolta differenziata,
dal 34,71 al 71,95 per cento a Stresa, è
stato confermato, nel bilancio di fine mandato
questa mattina, da Maurizio Oldrini,
presidente del Consorzio operativo unico di
bacino in scadenza di Verbano, Cusio e bassa
Ossola. Meglio ha fatto Gignese, dove il porta a
porta era stato introdotto in estate con il
65,67 al 31 dicembre e l’86,1 in questo inizio
d’anno. Stresa con Verbania, Cannobio, Mergozzo,
Vogogna, Arizzano, Bée, Premeno, Brovello
Carpugnino rientra anche nelle località per le
quali il Consorzio ha chiesto il contributo per
realizzare le isole ecologiche interrate per
stoccare i rifiuti di alberghi e seconde case.
Contributo che, se accolto, coprirebbe il 75 per
cento dei costi di realizzazione. Le richieste
ammontano a 600 mila euro contro 907 mila
stanziati per tutto il Piemonte. Difficilmente
potranno essere accolte tutte, ha ammesso
Oldrini, ma è importante che siano state
giudicate tutte ammissibili. Una eredità
importante per il costituendo consorzio a
livello provinciale che dovrebbe eleggere il
consiglio d’amministrazione, e direttamente il
Presidente, entro il mese prossimo non appena i
Consigli dei 46 comuni associati avranno
adottato la delibera d’adesione al consorzio.
Tra i nodi da sciogliere, potenzialmente gravidi
di ripercuotersi sulle tariffe di smaltimento,
la prosecuzione dell’attività del forno di
Mergozzo e il trasporto dei rifiuti in eccesso
alla discarica di Parona Lomellina, i cui costi
tenderanno inevitabilmente ad aumentare.
COMMENTA:
info@stresanews.com
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7/1/2010
– A quando il completamento di via Duchessa di
Genova?
Riceviamo
da una lettrice che si firma
ma che preferisce apparire soltanto con le
iniziali: “…consulto ogni giorno il Suo sito
dedicato alla nostra Città e lo trovo sempre
molto interessante. Vorrei porre a Lei, o a chi
conosce questa informazione, una domanda che mi
preme molto. Quando riprenderanno i lavori
di asfaltatura e ricostruzione dei marciapiedi
in via Duchessa di Genova?
Grazie mille per la preziosa informazione. E.C.”.
Siamo soltanto in grado di informare la lettrice
che il cartello dei lavori indica 2 mesi per il
completamento dell’opera. Passate le Feste
dovremmo esserci. Sarebbe interessante se
l’Assessore ai Lavori pubblici ci dicesse
qualcosa in merito. Attendiamo con fiducia.
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6/1/2010
- In risposta alla solidarietà
Riceviamo:
“Gentilissimo Signor Lamello, guardi che Lei
travisa. Io non ce l'ho affatto con il Sindaco,
tanto è vero che ho più volte ammesso senza
problemi di
averlo votato. Vede, proprio perché sono
delusa, a volte mi è capitato di esprimere
opinioni contrarie. Ad esempio, a me non piace
affatto la politica ambientale del
Sindaco: prendersela da ultimo con le oche,
prima ancora pensare di appoggiare l'abbattimento
delle ville storiche, portare a Stresa l'offshore,
anche solo immaginare di portare un gran premio
automobilistico
nel centro storico, il degrado del
fantomatico porto, l'orripilante (a mio parere)
casermone di cemento che sarà il costruendo
Istituto Alberghiero,
una piscina all'aperto che non serve a nessuno,
programmare di fare un parcheggio per autobus che
metterà davanti a chi arriva a Stresa da Arona
una muraglia di pullman invece della vista
delle Isole. Se poi vuole sapere cosa altro
mi irrita, eccola servita: la mancanza
totale di attenzione per l'infanzia (vedi
il mai deciso asilo nido), il
dare fondi pubblici ad un istituto privato
di assistenza agli anziani invece di costruirne
uno decente (magari con un pezzetto di giardino),
la mancanza di programmazione di medio
lungo termine per le
manifestazioni, l'assoluta miopia nel
valorizzare ciò che di buono
possiede il nostro territorio; l'arroganza
di usare l'ironia a
sproposito, quando la gente chiede risposte
ai propri bisogni (provata sulla mia pelle, quando
ho fatto presente che le badanti che assistono i
nostri vecchi non hanno nemmeno una stanza dove
riunirsi e stanno al freddo sulle panchine dei
giardini pubblici). Non entro nel
merito di Stresa Servizi perché non mi
ritengo sufficientemente competente. Potrei
continuare, ma non voglio annoiarla. Vede, a mio
parere non basta
essere giovani e fare. Bisogna vedere la
qualità di ciò che si fa,
altrimenti è meglio astenersi.Quanto a
cosa faccio io per gli altri, dato che non occupo
un posto pubblico, pagato dagli elettori, se
permette è cosa che attiene unicamente alla mia
coscienza e non credo proprio di essere tenuta a
rendergliene conto. Credo anche che in un Paese
democratico sia mio diritto esprimere in modo
civile il mio dissenso. Certo che invece di
risposte sarcastiche e affermazioni deliranti su
presunti complotti, preferirei risposte concrete e
circostanziate, espresse in modo chiaro e
civile, alle mie critiche. Daniela
Omarini”.
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info@stresanews.com
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6/1/2010
– Solidarietà
Riceviamo:”Esprimo
la mia solidarietà al Sindaco di Stresa che negli
ultimi mesi è oggetto di continui attacchi da
parte del suo sito e le persone che vi scrivono
regolarmente. In particolare degli ultimi violenti
attacchi di Casaroli e la moglie. Leggendo spesso
mi chiedo: ma questi personaggi come i vari
Vallenzasca, Assolo, Casaroli... che tanto
pontificano e che sembrano non aver ancora
accettato che Stresa ha un Sindaco giovane con
almeno tante idee (belle o brutte) cosa mai hanno
fatto per il paese? Hanno sempre vissuto qui e
nessun contributo hanno mai dato alla loro città.
Solo critiche, parole senza mai rimboccarsi
le maniche. E ora se la prendono, quasi si
accaniscono con un Sindaco che, proprio perché
giovane, deve mettere in carreggiata una città
che loro stessi hanno contribuito senza
far nulla al degrado! Suvvia,
mancano pochi mesi alle elezioni perché al posto
di pontificare non dimostrate cosa sapete fare?
Avete una occasione per dimostrare quanto siete
bravi. Roberto Lamello”.
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5/1/2010
– Ancora a proposito di oche
Riceviamo:
“Gentilissimo Sindaco e Spettabile. Stresa-news,
vorrei rispondere alle affermazioni riportate nel
Suo blog, in quanto conosco personalmente sia
la Dottoressa Omarini
che il Dottor Casaroli. Con loro condivido
certamente l’amore per gli animali e di
conseguenza mi aggiungo alla lista di chi vuol
perorare la “causa” delle 3 oche. Non credo
che sia giusto ipotizzare “faziosità” e
“censura” per Stresa-News che avrebbe omesso
dei dettagli famigliari, soprattutto in una città
così piccola. Se così fosse, infatti, Lei
potrebbe affermare che io, in quanto moglie del
veterinario Calligarich
e nuora dell’ex-sindaco di Stresa, sarei guidata
da ossessioni politico-amministrative. Molti
cordiali saluti Alessandra Taniozzo”.
Riceviamo:
“Gentile direttore, volevo comunicarLe il mio
dispiacere e la mia solidarietà per l'ennesimo
attacco che il nostro (SIGH!) Signor
Sindaco ha sferrato dal suo delirio di onnipotenza
(leggasi blog) contro Stresa news. Pare poi che
nel mio caso essere sposata con Lucio Casaroli
(fatto mai tenuto
nascosto, visto che siamo felicemente insieme da
23 anni) costituisca
una qualche forma di crimine. Le allego per
conoscenza le due righe di risposta che gli ho
inviato (e che noi
omettiamo per rispetto della privacy n.d.r.)
. Con immutata stima, Le invio i migliori saluti Daniela
Omarini”
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5/1/2010
– Il decoro della nostra città
Riceviamo:
“Ah le oche, le oche, le oche. Argomento futile,
inutile, occasione vuota per sprecare del tempo ..
Oppure no? Quelle del Campidoglio sono entrate
nella leggenda e già questo potrebbe essere
argomento sufficiente per non liquidare il tutto
con una alzata di spalle. Altre, chissà quando,
hanno dato il nome ad un gioco, quello dell'oca
appunto, con cui tutti, ci scommetto anche il
sindaco, hanno passato del tempo. Quelle di Stresa
no, non sono famose, non hanno ascendenti famosi,
ma onestamente è difficile vedere in loro un
pericolo o qualche cosa che abbia a che fare con
il decoro della città (a quello, al decoro, ci ha
già pensato l'ordinanza strillata a mezzo mondo
da una parte e i proprietari dei giardini a
disattenderla senza danno dall'altra). A ben
guardare ogni tanto ci sono anche delle anatre a
spasso per i giardini del lungolago e, un po' più
in su, anche qualche scoiattolo: nessuna
attenzione per essi? Ma torniamo a loro: dov'è lo
scandalo? Nella
libertà con cui defecano qualche volta sulla
pubblica piazza?
Anche i cani lo fanno e la curiosità mi
spinge a chiedere quante multe siano state
comminate ai loro proprietari privi di sacchetti
per la raccolta. Nella sfrontatezza con cui
cercano di guardare tutti dall'alto in basso
facendosi beffe degli editti del potere? Eppure .
eppure a Stresa esiste un parco che fà degli
animali un motivo di richiamo e, tutto sommato, 3
oche per la piazza ne ricordano l'esistenza,
spingono i bambini a farsi accompagnare dai propri
genitori, fanno insomma pubblicità. E poi, Stresa
non si sta candidando ad essere uno dei patrimoni
dell'umanità? Ed esserlo è un moto, un divenire
verso un rapporto con il bello e con la natura
dove anche il rispetto delle oche e la capacità
di convivenza ci sta tutto. Perché se essere
"Patrimonio dell'Umanità" è solo un
titolo da aggiungere alle brochure del turismo,
abbiamo già perso. Assolo”.
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30/12/2009
– “Fatele sparire!”
Riceviamo:
“Su
“
La Stampa
” di ieri appare un articolo che rende nota la
decisione del
Comune di far sloggiare le tre oche che
hanno eletto a domicilio il vecchio porto. Gandhi
disse che la civiltà di un popolo si misura dal
modo in cui tratta gli animali. Una volta di più
l'amena cittadina si distingue per la sensibilità,
la compassione e l'attenzione per il più debole.
Portabandiera l'autorità locale,
sembrerebbe dalle dichiarazioni."Fate sparire
quelle oche!". Con buona pace dei pensionati,
dei bambini e delle persone che come me vedono la
bellezza della natura anche in tre povere oche.
Complimenti per la sensibilità ancora una volta
dimostrata. La risposta la sò già
(mi è stata data in precedenza): "se non ti
va bene il paesello
sloggia". E in effetti ci sto pensando
seriamente, di andarmene da Stresa, perché qui,
ormai. ci possono stare ben in pochi (oche non
comprese, e io oggi sono ben felice di sentirmi
tanto oca).Grazie per l' attenzione. Daniela
Omarini”.
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30/12/2009
– Sfrattate le oche del lungolago
Sono
una nota di colore (bianco) sul piazzale
dell’Imbarcadero e sul molo del porto vecchio ma
qualcuno ha deciso di toglierle di mezzo perché
“sporcano”. Questo si capisce da un articolo
apparso ieri su “
La Stampa
” che racconta storia e vicissitudini delle tre
oche che da tempo costituivano una novità per i
grandi e i piccoli di passaggio. I pennuti hanno
preso “dimora abituale, verrebbe quasi da dire
la residenza, all’interno del piccolo porto di
Stresa ma ora rischiano lo sfratto”. La polizia
municipale ha chiesto a Beppe Zilli presunto
proprietario delle oche di trovare agli animali
un’altra sistemazione non su aree pubbliche.
Zilli ha dichiarato al giornale: “Non danno
fastidio, nelle altre città del lago le rive sono
popolate di anitre, oche e cigni. Possibile che a
Stresa non ci siano problemi più urgenti di
quello di queste tre oche innocue?”. Secondo il
quotidiano ci sarebbe già qualcuno disposto a
raccogliere firme pro-oche ma probabilmente non se
ne farà nulla. Perciò, se tutto procederà
secondo norma, perderemo un pizzico di folklore
naturale. Alla maggioranza dei cittadini
importerà poco: molto agli amanti degli animali.
Verrebbe quasi voglia di convocare "Striscia
la notizia".
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5/12/2009
– Stresa beneficiata da Trenitalia
Nel
nuovo orario di Trenitalia (che entrerà in vigore il
13 dicembre) Stresa è la più fortunata sulla linea
Domodossola-Milano e viceversa. La
nostra
stazione diventa l’unica fermata per i
treni internazionali con cinque coppie di
treni in servizio, rispetto alle quattro attuali. Da
Domodossola questi gli orari delle nuove fermate: 8,39
– 9,39 – 15,39 – 16,39 – 21,39. Da Milano
invece: 9,20 – 12,20 – 13,20 – 18,20 – 19,20.
Conseguentemente alla soppressione
di tutte
le fermate di Verbania i nuovi orari se, da una
parte risolvono alcuni problemi dei pendolari,
dall’altra ne creeranno altri relativi alla sosta
nei pressi della stazione dove, da non più di un
anno, l’Amministrazione aveva provveduto a risolvere
l’endemica mancanza di posti macchina con il nuovo,
attrezzato, parcheggio. Stessa sorte di Verbania è
toccata ad Arona, cancellata dalla mappa dei
treni da e per
la Svizzera.
Su
la Stampa
di oggi il Sindaco di Stresa ha dichiarato: “Noi
siamo pronti ad allargare il parcheggio. Credo
che le Ferrovie, dovendo scegliere una singola
fermata sul lago, abbiamo preferito Stresa per la
centralità tra Verbania ed Arona, oltre che per
essere turisticamente la località più nota”.
Da ultimo i viaggiatori sui treni
internazionali, avranno un’altra amara sorpresa:
andare da Stresa a Milano da lunedì 13 costerà 13,50
euro, un incremento di quasi il 30 per cento.
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2/12/2009
– Stresa: il Sindaco ha il dovere di fare
chiarezza
“Penso
che la lista civica aperta a esperienze politiche
diverse – ha detto Di Milia a
la Stampa
– abbia dato ottimi risultati, (…) vorrei quindi
proseguire su questa strada continuando a puntare
sulle persone”. Malgrado questa mezza dichiarazione
ci piacerebbe che il Sindaco, sul suo blog, dicesse
una volta per tutte se si ricandida oppure no per non
lasciare ulteriormente in sospeso una questione che
sta a cuore a tutti gli stresiani. Sia a quelli che
.lo voterebbero ancora sia a coloro che non l’hanno
votato prima o che non lo voterebbero più. Questa
chiarezza, non più lasciata alle parole di un
rappresentate provinciale di partito o a quelle di un
giornalista, Canio Di Milia la deve agli stresiani
ricordandosi che si era detto “il Sindaco di
tutti”. Il problema non sta nella sua appartenenza o
meno al PdL ma semmai nell’analisi di quanto ha
fatto per
la Città
in questi ultimi cinque anni; nell’immagine che gli
elettori si sono fatti di lui; nella tenuta del suo
elettorato nel capoluogo e nelle frazioni. Certamente
non scandalizza nessuno un eventuale “cambio di
casacca”: siamo vaccinati nei
confronti delle giravolte dei politici (Fini insegna)
ma sopportiamo malamente che si lascino le cose a
mezz’aria. I cittadini hanno il diritto di esigere
chiarezza da chi potrebbe amministrarli per altri
cinque anni. Finora ad essere chiari sono stati
soltanto quelli della Lega che non lo vogliono:
potranno piacere o meno ma almeno sanno parlare
chiaro. Aspettiamo perciò una dichiarazione del
Sindaco sul nostro futuro di amministrati. Per poter
decidere col voto quando sarà il momento.commenta:
info@stresanews.com
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1/12/2009
– Stresa: arriva in anticipo l’aria delle elezioni
Marzo
2010 è ancora lontano ma le manovre per l’elezione
della nuova Amministrazione sono già iniziate. Dopo
le battute e le indiscrezioni nella serata del PdL (vedi)
ora ci si mette anche
la Stampa
di oggi a pagina 56 che titola: “Di Milia è il
Sindaco del PdL” Comincia in questo modo il conto
alla rovescia in vista delle elezioni per il Sindaco e
il Consiglio comunale, a Stresa. “Ma
sulla strada dell’alleanza con
la Lega
– si legge sul quotidiano - si
profila un ostacolo: il Sindaco uscente Canio Di
Milia secondo Valerio Cattaneo,
coordinatore provinciale del Pdl, è un Sindaco del
Pdl e con il suo vice Giuseppe Bottini ha
amministrato molto bene” Ma
la Lega
non ci sta: “Di Milia non sarà mai il nostro
candidato. Siamo un partito serio: il suo modo di fare
politica e il nostro sono agli opposti” dice il
senatore Enrico
Montani, segretario provinciale del Carroccio. E
aggiunge: “Sul vicesindaco Giuseppe
Bottini invece abbiamo già dato la nostra
disponibilità, ma non abbiamo più saputo nulla dal
PdL”. Dal canto suo Gianbattista
Vecchi, capogruppo della lista «Stresa ci unisce»,
non si sbilancia e fornisce una versione
interlocutoria:: “Ho detto che non mi sarei
ricandidato, ma mi è stato chiesto di essere di nuovo
della partita e poi mi piacerebbe raccontare la verità
sui risultati dell’amministrazione Di Milia”.
“Il Sindaco uscente, dalla sua, punta a proseguire
l’esperienza, conclude
la Stampa
”. Tutto questo in
un rincorrersi di dichiarazioni che
sembrano non tener conto dell’opinione degli
elettori ignorati dalle Segreterie di Partito. Ma
tutto lascia prevedere che dovremo adattarci ad altri
cinque anni di una Giunta fotocopia con poche varianti
interne.
commenta:
info@stresanews.com
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17/11/2009
– VCO: sempre più in difficoltà il mondo del
volontariato
Quasi
tutte le associazione del no-profit locale sono in
carenza di organico, e se a soffrire sono le pubbliche
assistenze, viene spontaneo cominciare a preoccuparsi
per il futuro associazionistico della provincia. Se
da una parte il mondo del volontariato è ben radicato
su tutto il VCO grazie ad una fitta rete di associazioni
occorre trovare però persone che sappiano dedicarsi
alle diverse iniziative impegnate ad aiutare il
prossimo. Se sul fronte donazioni le AVIS del territorio
non si lamentano mancano volontari per garantire una
certa continuità durante tutti i giorni. Probabilmente
oggi manca la
voglia di assumersi degli impegni per lungo tempo. A
preoccupare è anche la situazione legata al mondo della
protezione civile. “Di volontari disposti a
collaborare tanti – commenta Stefano
Barassi presidente del coordinamento provinciale –
ma poi quelli operativi sono sempre i soliti.” Che
fare dunque? In campo diverse iniziative, rivolte
soprattutto ai giovani, promosse dal centro servizi per
il volontariato come lo sportello “scuola e
volontariato” che mira a favorire l’incontro fra
mondo associazionistico e giovani. Anche
in questo caso i numeri sono altalenanti e spesso la
permanenza di un ragazzo all’interno
dell’associazione è legata solo al periodo previsto
da ogni singolo progetto. Fare volontariato è una
scelta di vita e sono in pochi ad abbracciarla, sempre
più pochi.
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16/11/2009
– Stresa: nessun dragaggio a lago per ex-Enichem
Nessun
dragaggio nel golfo Borromeo di detriti chimici
depositatisi sui fondali alla foce del Toce e nelle zone
circostanti. Soltanto un intervento a monte, la
correzione del tracciato del rio Marmazza a Pieve
Vergonte. Un intervento per procedere al quale manca
soltanto il via libera del ministero dell’Ambiente.
Così, durante l’assemblea di Unione industriale
di questa mattina al Regina palace hotel, l’ospite
d’onore, l’amministratore delegato Eni Paolo
Scaroni ha
risposto alla sollecitazione di Silvano
De Regibus (Cgil), a nome delle tre sigle sindacali
confederali. Un intervento, prevede il presidente della
Provincia Massimo
Nobili, che potrà avvenire, presumibilmente, a
cavallo tra 2010 e 2011. Le risorse, per risanare Pieve
Vergonte e altri siti contaminati, sono state inserite
nel testo della finanziaria 2010, approvato la scorsa
settimana in Senato, su proposta, tra gli alti,
dell’ossolano Walter
Zanetta. Sulla procedura da seguire, il solo
intervento a monte, assicura Nobili si sarebbe detta
d’accordo lo stesso ministro, Stefania
Prestigiacomo. Assicurazione avuta la scorsa
settimana a Roma dallo stesso Nobili, e dal suo vice Paolo
Marchioni (che è anche consigliere Eni), durante un
incontro con
la Prestigiacomo.
Il
piano di risanamento s’è sin qui arenato in
Conferenza dei servizi proprio per i dissidi tra Eni,
che intende intervenire solo a monte, ed altri soggetti
partecipanti che insistono perché s’intervenga anche
a valle.
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13/11/2009
– Stresa: presentazione nuovo portale alberghiero
Ci
saranno importanti anticipazioni per il settore
alberghiero nell’ambito del Convegno
sul “Welfare contrattuale” che Ente Bilaterale
del Turismo Vco e Federalberghi interprovinciale
Novara-Vco organizzeranno il
27 novembre all’Hotel
La Palma
di Stresa. Mentre la mattinata sarà dedicata al Welfare
contrattuale, il pomeriggio sarà riservato alle
strutture alberghiere associate Federalberghi: ad esse
il dottor Alessandro Nucara, vicedirettore di
Federalberghi Nazionale presenterà la nuova iniziativa
federale del portale ITALYHOTELS di prenotazioni
alberghiere,
realizzato
in collaborazione con AMADEUS.
Nell’occasione si alzerà pertanto il sipario
in anteprima rispetto alle altre Associazioni
provinciali sull’ambizioso progetto che
negli ultimi mesi ha visto al lavoro molteplici
albergatori da tutta Italia. ItalyHOTELS è infatti uno
strumento mediante il quale
tutti gli alberghi italiani
potranno
pubblicizzarsi online e vendere stanze e soggiorni alla
clientela mondiale. Il dottor Nucara potrà pertanto
presentare agli associati presenti, insieme ai
funzionari di
Amadeus,
il
nuovo portale di booking on line che
si può definire uno strumento di importanza
storica
nella
vita associativa ed organizzativa. Federalberghi
Nazionale seleziona un primo nucleo di alberghi ai quali
si chiede di sperimentare il funzionamento della
piattaforma, al fine di garantirne la piena funzionalità
ed operatività sin dalla fase d'avvio
Seguirà
alle ore 20 il tradizionale appuntamento annuale con
la Cena
di
Gala degli Albergatori.
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12/11/2009
– Stresa: appaltati i pontili di emergenza
all'Isola
Sono
stati appaltati i lavori di realizzazione dei
pontili d’emergenza alle isole Bella e dei
Pescatori. Opere per 133 mila euro, 118 mila dei
quali assicurati da un contributo della Regione.
Sempre all’isola Bella, inoltre, sono in fase di
completamento i lavori di posa dei cavi
d’alimentazione dell’energia elettrica
interrati. Sostituiranno quelli “volanti”
grazie ai quali è possibile veder l’isola Bella
illuminata anche la notte. E’ in corso di
completamento, infine, anche la posa delle
palancole nell’ambito dei lavori di
consolidamento della riva sulla terraferma. Si
stanno completando, informa il vicesindaco Giuseppe
Bottini, anche lavori stradali e sulla rete
idrica nell’entroterra collinare.
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12/11/2009
- Incontro con il mondo no-profit del VCO
Il
prossimo 19
novembre presso la sede del Tecnoparco si terrà
il secondo incontro rivolto al mondo del
non-profit locale. Una serie di quattro
appuntamenti in cui l’Assessorato alle Politiche
Sociali e il Centro Servizi Volontariato mettono a
disposizione informazioni e competenze per
agevolare la realtà associazionistica del Verbano
Cusio Ossola nell’apprendere le conoscenze
tecniche necessarie per implementare la propria
azione a beneficio del territorio e della sua
popolazione. Oltre cinquanta le associazioni che
hanno preso parte al primo seminario in cui sono
state illustrate le modalità di iscrizione alla
sezione provinciale del Registro Regionale delle
Organizzazioni di Volontariato e ai vantaggi
economici e fiscali che ne possono derivare.
Nell’incontro della prossima settimana verrà
affrontato il tema degli adempimenti richiesti per
il mantenimento dell’iscrizione a questo
registro (a cura dei funzionari provinciali) e
dell’assicurazione dei volontari e delle stipule
di convenzioni “Nella
nostra provincia esiste una rete di associazioni
di volontariato molto estesa, vivace e
diversificata nei settori di intervento. Un
patrimonio per una Provincia di dimensioni ridotte
come la nostra – spiega l’Assessore alle
Politiche Sociali Guidina
Dal Sasso – in quanto davvero assolvono con
le logiche della sussidiarietà a compiti e
servizi fondamentali per la nostra comunità”.
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11/11/2009
– Stresa: partecipazione a concorso floreale
europeo
La
vittoria, nella categoria al di sotto dei 20 mila
abitanti, nel concorso “Comuni fioriti” 2009 dà
diritto a Stresa di partecipare al corrispettivo europe
“Entente floreale Europe” insieme a Salsomaggiore,
vincitrice nella categoria dedicata alla città.
L’annuncio è arrivato nel tardo pomeriggio di oggi nell’ufficio
del sindaco, Canio
Di Milia, durante un incontro con le testate locali
cui hanno partecipato anche il consigliere incaricato al
Turismo, Alberto
Galli; il
presidente del Distretto turistico, Antonio Longo Dorni;
il presidente di asproflor Piemonte, Renato Marconi; il
direttore di Coldiretti Novara e Verbano Cusio Ossola,
Francesco Renzoni; Jacopo Fontaneto, giurato oltre che
addetto stampa di Coldiretti interprovinciale. I criteri
cui dovrà uniformarsi Stresa per sperare di conseguire l’ambita
medaglia d’oro assegnata ai 6 migliori centri
della sua categoria verranno comunicati a febbraio. Poi
ci saranno orientativamente 3 mesi e mezzo per far
“sbocciare” la città. Orientativamente, ha
informato Fontaneto, i centri italiani vengono visitati
tra il 15 e il 30 giugno. Ad
agosto la giuria emetterà il suo verdetto. Dal 24
al 26 settembre, la cerimonia di premiazione a Cervia
(nella foto).
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11/11/2009
- Stresa: tutti in fila per ritirare contenitori e
sacchetti
Anche
questa mattina, al Municipio, presso
il locale appositamente destinato alla distribuzione,
c’è stata la fila dei cittadini che, muniti di card
di riconoscimento, hanno ritirato i contenitori per
l’umido e i sacchi conformi destinati alla raccolta
differenziata dei rifiuti. Qualche momenti di
affollamento c’è stato ma poi le operazioni sono
filate via scorrevolmente. Molte le opinioni registrate,
quasi tutte favorevoli all’iniziativa ma anche qualche
perplessità da parte di cittadini perlopiù anziani:
“Ce la faremo a seguire tutte le regole?”, “i
passaggi per il ritiro saranno così regolari come
promesso?”; “Era ora che anche noi di Stresa ci
mettessimo alla pari con Baveno e Gignese”; “Perché
dovremo pagare i prossimi sacchetti?”; “Finalmente
spariranno quelle orribili campane”; “Sembra che il
Comune stia facendo tutto per bene”. Si ha comunque la
sensazione che l’iniziativa abbia riscosso un forte
consenso anche se persiste la preoccupazione di seguire
alla lettera tutte le disposizioni particolari che
riguardano alcuni tipi di rifiuti. Ma è normale che una
“rivoluzione epocale” come questa della raccolta
differenziata sollevi dei dubbi, qualche perplessità.
E’ il cambiamento improvviso delle abitudini
inveterate divenute così abituali da essere
difficilmente correggibili, a spaventare di più. Ma poi
– come sempre – tutto sembrerà normale e ci si
chiederà come mai, prima, si agiva diversamente. E’
doveroso registrare un primo successo: la campagna
informativa finora ha funzionato bene.
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9/11/2009
– Stresa: l’opposizione che c’è e i suoi vincoli
Riceviamo:
“L’attenzione di queste pagine è caduta molte
volte, come è giusto che sia, sul locale governo, meno
invece o quasi mai su quella parte che rappresenta la
minoranza dell’elettorato e che svolge un ruolo di
contrasto in attesa di un’ alternanza. Nella generalità
dei casi essa recita una parte scontata; quando la
maggioranza vota si, essa vota no, oppure si astiene.
Cinque anni passano più presto di quanto possa sembrare
ed il risultato finale di questo gioco del si, del no e
del non so, non lasci il segno sul governo che quel che
avrà voluto avrà fatto e quel che gli sarà stato
impedito, avrà ugualmente fatto. Anche se nella nostra
cittadella la democrazia è un po’ bloccata e
l’alternanza forse ancora un po’ difficile. In
attesa ci pare interessante chiedersi, un po’ in
astratto, quale ruolo una qualche minoranza abbia e se
abbia un senso. Un senso certamente si, altrimenti
povera democrazia, già così in crisi e quanto ai
contenuti non è che essi manchino, tutt’altro; sono
magari anche stimolanti ed interessanti: propositivi o
anche “sovversivi”, di controllo o di denuncia, di
adesione o di condivisione, di interrogazione o di
interpello; qualificazioni non ne mancano e la materia
è vasta, ma i risultati sono pochi, stiamone certi.
Il sistema ha voluto la sua stabilità, i controlli sui
governi, se così potevano chiamarsi, li hanno tolti
tutti o quasi. A differenza di chi governa che si avvale
della sua burocrazia, l’oppositore dovrebbe, forse,
avere invece i suoi avvocati, ma pagarli di tasca sua;
dovrebbe avere un po’ di indennità di quelli che
governano, ma non le ha; le “aspettative “che hanno
i governanti e non le ha. Come vedete la differenza c’è
e la parità pare assai lontana. Poi se, fortunosamente,
qualche cosa trova che non va, che fa ? Qui viene il
bello e la storia ridiventa ancora più complicata,
perché dove e da chi andare proprio non sa e a parte
fare un po’ di comizi nei consigli comunali, non c’è
nessuno a cui rivolgere interpello per avere una qualche
ragione. Rimane, ultima spiaggia, andar dai giudici. Da
quelli amministrativi costa e si va con l’avvocato; da
quelli della Corte che fa i Conti, ora si va solo con le
prove, altrimenti niente, e da quelli del penale:
provarci per poi credere. V.P.".
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9/11/2009
- Stresa: presto altri
restauri alle statue sul Lungolago
Informa
l’Assessore Albino Scarinzi che é terminato il
restauro, molto ben riuscito, sotto l'attento controllo della
Sopraintendenza dei Beni Cultural,i del monumento
dedicato a Re Umberto 1 di Pietro Canonica del 1901
che ha una storia piuttosto interessante e che
l’Assessore sta tentando di ricostruire attraverso
l'archivio Comunale. A partire da oggi, tempo
permettendo inizieranno i lavori di restauro dei busti
di Antonio Rosmini (del Fornara) e della Duchessa di
Genova (del Canonica) posti ai giardini pubblici. Sempre
tempo permettendo oggi verrà istallato il ponteggio che
servirà alla restauratrice per il restauro della
"Natività" posta in via Mazzini, sopra
la porta d'ingresso del difensore civico dell'edificio
Comunale. Questa azione di lifting generalizzato per i
monumenti di Stresa, quelli - per intenderci - che
appartengono al cosiddetto "buon tempo antico"
é stata vista di buon occhio soprattutto dai cittadini
che nutrono qualche perplessità nei confronti di una
esasperata modernizzazione della città. Una spinta
verso il futuro che, se non attentamente calibrata,
potrebbe snaturare in parte l'essenza stessa di Stresa
che, nell'immaginario collettivo, rappresenta ancora un
punto fermo nel suo tempo: quello che i più ritengono
fosse il migliore.
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8/11/2009
- Giuseppe
Conte ha vinto lo “Stresa”
E'
“L'adultera” di Giuseppe Conte il
vincitore del Premio Stresa di narrativa. Questo
pomeriggio, all'hotel Regina, la premiazione.
Secondi classificati, a parimerito, Paola Capriolo
con “Il pianista muto” e l'esordiente Peppe
Fiore con “La futura classe dirigente”. Terzo
Raffaele Nigro con “Santa Maria delle
battaglie” e quarto Nico Orengo, scomparso a
maggio, con “Islabonita”. Durante la cerimonia
è stata più volte ricordata la figura di Orengo,
scrittore, poeta e direttore di “Tuttolibri”.
A Stresa è arrivata la moglie, Chiara Simonetti
Orengo: “'Islabonita', che è l'ultimo romanzo
di Nico – ha detto - ha segnato una svolta, è
la sua prima storia noir. Per scriverlo si era
lasciato crescere i capelli e la barba, prima non
l'aveva mai fatto”. La scelta della giuria,
presieduta da Gianfranco Lazzaro, è stata di non
consegnare un premio alla memoria, ma di lasciare
il romanzo in gara. Soddisfatto Conte: “Sono
contento. Il tema scelto, tratto dal Vangelo, non
è facile. E' un libro che vola alto”.
L'assessore alla cultura Albino Scarinzi
guarda al futuro: “Dobbiamo trovare nuove idee e
nuova linfa per una grande idea nata 33 anni fa da
Lazzaro e Franco Esposito”. Lazzaro ha ricordato
che la letteratura è ancora importante “perché
ci dà gioia e ci ricorda che esistono ancora i
sentimenti”. Durante
la cerimonia di premiazione, svoltasi nella Sala
Tiffany dell’Hotel Regina Palace di
Stresa, sono stati inoltre consegnati i premi
speciali della Giuria dei Critici alle
seguenti opere: “Quando la notte si mangia le
stelle” di
Marco Travaglini edito da Visual Grafica
Edizioni; “Sopra il tavolo della cucina -
Donne che intrecciano storie”, Associazioni
Terra di Confine e Insieme si può, edito da
Interlinea edizioni (Novara); “Il
taglio del riso e altri racconti di pianura” di
Maria Adele Garavaglia, edito da Interlinea
edizioni (Novara); “Il Maestro Vagabondo” di
Diego Barca edito da Il Filo srl (Roma); “Sonno”
di Roberto Tiraboschi edito da Edizioni E/O.
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7/11/2009
- La selezione del capo della cittadella
Riceviamo: “Sono iniziate le manovre
elettorali nella nostra cittadella. All’insaputa dei
sudditi elettori, gli stati maggiori della politica
locale/provinciale occuperanno queste prossime settimane
con incontri e discussioni tra di loro per arrivare ad
un accordo che trovi il capo che, messo alla testa della
gloriosa macchina da guerra, varchi da vincitore la
soglia del palazzo. Magari
impiegheranno un po’ a mettersi d’accordo, ma fatto
quell’accordo, scusate la nostra mancata ingenuità,
perché mai dovremmo andare al voto? Sarebbe un voto
senza storia, una semplice ratifica di chi altri hanno
già scelto perché un qualche sistema d’alternanza a
noi non sembra che regni lungo la tratta della nostra
riva. Chiunque sarà, se quel capo sarà scelto insieme
da un paio di partiti, conquisterà il palazzo e alzerà
le proprie insegne vincitrici senza colpo ferire, senza
sparare un solo colpo. Dispiace, ma questo è ciò che
rimane di una democrazia locale che rischia essere
ridotta alla ratifica di ciò che è deciso altrove. Non
è che si intraveda una qualche altra soluzione
facilmente praticabile, non è che il locale popolo
elettore abbia un gran peso di suo; la cittadella è
piccola e: voglia, capacità, energie,risorse umane sono
poche e questo rende più facile per gli altri decidere
per noi. Certo ci presenteranno un “candidato”, a
lor giudizio, a noi gradito, si faranno loro le
“primarie”, mentre a noi rimarranno solo, per così
dire, quelle secondarie. Abbiamo forse semplificato
troppo, ma questo in sintesi è il modello che ci
meritiamo a furia di firmare deleghe su deleghe, mandati
su mandati, a furia di bussare a quel palazzo solo per
chiedere per se e non tutti” P.V.”
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13/10/2009
– La povertà che non si vede
Riportiamo
da VCONews: “Riflettori puntati sulla profonda
crisi economica con particolare riferimento al
VCO. Per la “povertà che si vede” problema più
impellente è la folla di cassintegrati e
disoccupati che si profila all’orizzonte. E il
venir meno dello stipendio si traduce
nell’impossibilità di far fronte alle spese di
casa, dal mutuo alle bollette, e nella drastica
riduzione del “pane”, ovvero del consumo
alimentare e di tutto quanto è parte della vita
quotidiana, come ad esempio gli svaghi. Ma ancora
più preoccupante è la “povertà che non si
vede”, la solitudine di alcune fasce della
popolazione, la difficoltà nell’educazione dei
figli nelle famiglie con genitori separati ma non
solo, anche in quelle tradizionali dove ad esempio
la crisi economica ha portato ad un
ridimensionamento delle abitudini e a uno stile di
vita più attento a volte difficile da affrontare
per generazione abituata ad avere tutto.
Allarmante il dilagante disagio psichico, che non
è il “diventar matti” di una volta, ma è
l’esaurimento nervoso, la depressione,
l’incertezza per il futuro, la paura del vicino
e del diverso”.
13/10/2009
– Qualcuno è di bocca buona
Riceviamo:
“Io probabilmente non capisco cosa vuole certa
gente e per questo non vincerò mai una elezione a
Stresa. Il signor Vecchi - mio omonimo ma non
parente- ad esempio afferma (vedi)
che non bisogna criticare il Sindaco perchè
essendo il Sindaco può fare tutto quello che
vuole nei 5 anni di mandato. Anche sperperare
creando municipalizzate inutili con quasi 100.000
euro di costo annuo per un direttore generale che
a detta del successore che costa un quinto, non
serviva. Io vorrei non criticare perchè sono
state fatte opere pubbliche o è stata migliorata
l'assistenza sanitaria o è stato migliorato il
sociale e alleviato il peso del quotidiano per i
meno abbienti. Invece in alcune frazioni - diciamo
Vedasco- le cose vanno bene come sono e si è
veramente arrabbiati con le opposizioni o i
semplici cittadini se esprimono un dissenso verso
una manifestazione che è stata sbandierata come
il toccasana
per il rilancio del turismo stresiano e che invece
è riuscita a
raccogliere meno spettatori della sagra di San
Vito. Credo che il mio omonimo si sia
meritato un posto nella squadra del confermato
Sindaco che, con nuova casacca PdL, sbaraglierà
tutte le opposizioni avendo organizzato un mezzo
flop, ma si sa a Vedasco si è di bocca buona.
Alla cara Costanza (vedi)
raccomanderei di continuare pure la lettura di
Gide ma non lo mischi con la tutela
dell'ambiente che è una cosa seria e un problema
da risolvere al più presto per il bene di tutti. G.B.Vecchi”.
13/10/2009
- Conto alla rovescia
Riceviamo
da chi di Legge dovrebbe intendersene: “Ironia
della sorte, il Governo Berlusconi, manda a casa
la tanto discussa “Stresa service”. Certo non
è che si sia occupato proprio di lei, ma vero è
che nel Decreto Legge n. 135 del 25/09/2009, G.U.
n. 223, che
recepisce le direttive Europee, il Governo
stabilisce, tra l’altro, che le Società ad
esclusiva partecipazione pubblica, affidatarie
senza gara di contratti di servizi alla data del
22/08/08, cesseranno “improrogabilmente” e
senza necessità di alcun atto da parte
dell’Ente affidante. Ancora un poco di tempo
quindi, ma il futuro sembra segnato e sarà
difficile per queste società poi reggere il
confronto con il mercato
vero delle gare pubbliche , mentre
rischieranno, concretamente, di rimanere senza
attività. Sarà meglio che il nuovo prossimo
governo locale: Di Mila 2 o che altro, mettano
quindi in agenda la sorte della creatura, magari
questa volta non dimenticandoselo, come la scorsa
volta. Quanto alla
speranza che la legge muti ancora, non ci faremmo
un grande affidamento perché si , è vero, il
Decreto deve essere ancora convertito , ma legge
lo diventerà e mutarla poi non sarà facile ,
pena l’apertura da parte della Comunità Europea
della procedura
di sanzione
nei confronti dell’Italia. Vedremo. Piervalle”.
12/10/2009
– Perché limitarsi sempre
e soltanto a criticare?
Mancano
meno di 6 mesi alle comunali (se si faranno a
marzo in contemporanea con le regionali) e secondo
qualcuno il Sindaco dovrebbe comportarsi come un
Commissario Prefettizio in modo tale da non
avvantaggiarsi in una eventuale nuova corsa
elettorale. Allora
perchè ha un mandato? Perchè sta in carica un
certo numero di anni, se poi è accusato di farsi
spot elettorali? La situazione stresiana non si
discosta molto da altre provinciali, regionali o
nazionali quando le opposizioni
o anche semplicemente i cittadini non favorevoli a
chi governa, accusano per tre quarti del mandato
il Sindaco e la giunta di immobilismo, poi se
costoro fanno qualcosa, nasce la filastrocca del :
"Il Sindaco fa eventi alfine di crearsi spot
elettorali gratuiti in vista delle prossime
elezioni". Fino all'ultimo giorno se è in
carica il Sindaco è il Sindaco. Non è giusto
pensare che la gente sia così stupida
da giudicarne l'operato solo per qualche
manifestazione. La gente guarda la città dove
vive, partecipa o no alle
manifestazioni organizzate, critica o approva,
dice la propria opinione, si fa un'idea se gli
amministratori pensano al bene dei residenti o
solo a quello dei turisti, apprezza o critica le
opere progettate e realizzate, non si basa solo su
un singolo evento mediatico. A furia di criticare
tutto si rischia il ridicolo: una volta ci si
lamenta perchè qui non si fa nulla, poi si
critica il rally, che crea disordine e rumore, per
non parlare dei gran baccano ad ogni gara di
motonautica, divenendo difensori addirittura dei
pesci migratori che per loro fortuna, abituatisi a
girare per il lago tra più di cento tra battelli
e battellini, non si sono estinti perché molto più
furbi degli " ecologisti di giornata".
Certo sarebbe bello non nuocere mai all'ambiente
con l'obbligo
di motoscafi pubblici e privati nonché battelli
di linea e delle forze dell'ordine con motori
elettrici o a metano. L' intero Comune una zona
"ecopass" con l'ingresso consentito ai
soli mezzi elettrici o gpl e metano o euro5.
Provate a stare dietro al pullman di linea salendo
da Stresa: lì l'ecologia va a farsi benedire!
Dovremmo poi pensare ad un'ampia zona pedonale e
così via con costi esorbitanti. E’ vero che per
qualcuno conta solo fare quadrare i bilanci come
se l'unico
bene comune fosse il bilancio in pareggio, a
discapito di parcheggi, servizi e altro. Perchè
sposare l'ambiente solo quando si organizza
qualcosa e non tutto l'anno? Magari toccherà ad
altri governare e sarà necessario proporre e
inventarsi comunque qualcosa per evitare il solito
mortorio di questo paese per anziani. Andrea
Vecchi”. commenta:
info@stre
sanews.com
Commento
1: Condivido
pienamente soprattutto sul diabolico offshore, che
oltre ad esser stato probabilmente poco inquinante
ha offerto uno spettacolo emozionante...bolidi
colorati e leggeri che volavano sulle acque
lasciando una scia di vento rombante...quasi magia
pura...come ci insegna A Gide "L importanza
sia nel tuo sguardo, non nella cosa guardata".
Costanza Cattaneo
Commento
2: Con tutto
rispetto, per carità, non ci sentiamo ne
destinatari dell’articolo, ne lo condividiamo
totalmente. La critica è sempre contestabile nel
merito , ma con argomentazioni solide, mai invece
nel se. Ognuno, quindi , dica la sua , ma lasci
stare la libertà di altri di dire la loro.
Vorremmo dire che questa è la condizione minima
per un confronto e sulla quale neppure si dovrebbe
discutere. Ma vediamo che taluni , forse troppo
affascinati dall’ebbrezza della velocità
raggiunta in gara, si lasciano andare a
considerazioni non condividibili. D’altra parte
come si fa a non fare riflessioni sulla
manifestazione quando un Fulvio Maria Ballabio,
sul Giornale, parla di 100.000 presenze ,
inaspettate . Ma costui sa contare?
Piero V.
12/10/2009
– Se non arrivano soldi: addio turismo
Nel
2007 250 mila euro, 300 mila – con il
coinvolgimento del Distretto Turistico – nel
2008. Questa l’entità dei fondi stanziati dalla
Regione Piemonte al VCO
quale finanziamento per Progetti Pilota
nell’ambito della promozione turistica. Fondi di
cui hanno beneficiato tutte le Province
Piemontesi, che con queste risorse hanno messo in
campo interventi di promozione turistica dei
rispettivi territori. Per fare sistema nel
sollecitare
la Regione
a garantire continuità a questi interventi gli
Assessori al Turismo del Piemonte si sono
incontrati lo scorso venerdì a Vercelli dove
hanno sottoscritto un documento da inoltrare
all’attenzione della Presidente Bresso
e dell’Assessore Regionale Giuliana
Manica. “La richiesta è che
la Regione
confermi quelle risorse che negli ultimi due anni
ci hanno consentito di realizzare importanti
interventi nel campo dell’accoglienza turistica
e della valorizzazione delle nostre attrattive”
spiega l’Assessore Guidina
Dal Sasso, firmataria del documento
sottoscritto con i colleghi Luca Bona (Novara),
Marco Pasteris (Vercelli), Mariella Biollino
(Biella), Federico Gregorio (Cuneo) e Giovanna
Quaglia (Asti). “Purtroppo non abbiamo la
certezza del rinnovo nell’anno in corso di
questo finanziamento, necessario per continuare il
percorso intrapreso. Il rischio – sottolinea
l’Assessore Dal Sasso – è di interromperlo e
perdere i tangibili risultati fin qui conseguiti.
Siamo fiduciosi che
la Regione
comprenda il valore di quanto fatto in questi due
anni con queste risorse”.
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