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NOTIZIE DEI MESI PRECEDENTI

26/1/2010 – Stresa: fra due giorni i soldi per la fune di soccorso 

Due giorni di tempo, orientativamente entro venerdì 29, per trovare i soldi necessari all’acquisto della fune di soccorso. Altri 15, da venerdì 29 a venerdì 12 febbraio, per assegnare l’incarico di valutazione tecnico-economica e il progetto di revisione tecnologica dell’impianto a fune, obbligatorio per legge essendo vecchio di 40 anni. Richiesta di proroga di due anni della concessione provvisoria all’attuale gestore, la società ferrovie del Mottarone. Questi i tempi concordati, questa mattina a Torino, nell’incontro tra Provincia e Regione, così come riferiti al rientro dall’assessore ai Trasporti, Gianpaolo Blardone. Risolto anche il “giallo” della proprietà di cui è sempre stata titolare la Regione , come traspare dalla dichiarazione di Blardone  secondo il quale “nel giro di un paio di giorni, dall’Amministrazione Regionale proprietaria dell’impianto avremo la conferma delle risorse economiche necessarie”. Precisazione importante poiché, all’epoca del primo, prolungato stop nella seconda metà degli anni ’90, il sindaco Gianpaolo Calligarich era stato costretto ad accollarsi la proprietà per conto del Comune salvo poi scoprire che ciò non era possibile perché impianti del genere possono essere di proprietà soltanto di comuni al di sopra dei 20 mila abitanti. Se n’era usciti con un pasticcio giuridico che assegnava alla Provincia il ruolo di ente concedente e attribuiva al Comune di Stresa gli oneri di un proprietario senza averne titolo. Quanto all’intervento più costoso, precisa Blardone, prima si dovrà definire l’entità dell’intervento poi mettere a gara la concessione vincolando gli aspiranti al project financing oppure, se l’entità sarà abbordabile, accontentandosi di una semplice compartecipazione alle spese di rinnovamento tecnologico. COMMENTA: info@stresanews.com

 

7/1/2010 – Perché il naufragio della stagione lirica? 

Riceviamo (vorremmo qualche volta, riportare notizie allegre ma, purtroppo…) e giriamo la mail del lettore agli Assessori del Turismo e della Cultura affinché – se lo ritengono – intervengano: “Mi interesserebbe un vostro commento sull'annunciato naufragio della stagione lirica al Palacongressi. Sicuramente vi saranno cause ben precise ma comunque una piccola riflessione posso aggiungerla io: mentre l'anno scorso mi era stato possibile acquistare i biglietti della “Madama Batterfly” presso la ben più visibile e funzionale agenzia turistica sita all'imbarcadero, ora no, bisogna raggiungere l’agenzia “Sapori d'Italia”, costantemente chiusa in questo periodo festivo e dove puoi acquistare l'abbonamento a tutte le opere ma non le opere singole se non 15 giorni circa prima dell'evento. Non essendo poi possibile una prenotazione telefonica o via internet (non c'e' neppure il sito) ne' tanto meno un pagamento a distanza (banca, posta, internet)  l'unica maniera era mettersi in viaggio per venire a prendere i biglietti a Stresa. Stando così le cose non mi meraviglia la cancellazione dello “Schiaccianoci” in programma il 2 gennaio che aveva venduto soli 7 biglietti. Infine nel corso della telefonata fatta oggi alla suddetta agenzia (aperta !). ci siamo sentiti dire che l'opera “Il barbiere di Siviglia” era stata spostata al 13 gennaio (mercoledì!) a Borgomanero, ipotizzando inoltre che quella avrebbe potuto essere poi la sede definitiva dell'intera stagione. Ora, con tutto il rispetto per Borgomanero, un conto e' passare una domenica a Stresa e la sera andare ad un concerto, un altro conto é andare a Borgomanero. Allora me ne resto in città. Mi sembra un'altra occasione persa di cui ogni cittadino di Stresa dovrebbe dolersi.Cordiali saluti, dott. Andrea Noto (andreati@tiscali.it) COMMENTA: info@stresanews.com

 

20/1/2010 - Raccolta differenziata: Stresa al 71,95 per cento 

Il balzo in avanti nella raccolta differenziata, dal 34,71 al 71,95 per cento a Stresa, è stato confermato, nel bilancio di fine mandato questa mattina, da Maurizio Oldrini, presidente del Consorzio operativo unico di bacino in scadenza di Verbano, Cusio e bassa Ossola. Meglio ha fatto Gignese, dove il porta a porta era stato introdotto in estate con il 65,67 al 31 dicembre e l’86,1 in questo inizio d’anno. Stresa con Verbania, Cannobio, Mergozzo, Vogogna, Arizzano, Bée, Premeno, Brovello Carpugnino rientra anche nelle località per le quali il Consorzio ha chiesto il contributo per realizzare le isole ecologiche interrate per stoccare i rifiuti di alberghi e seconde case. Contributo che, se accolto, coprirebbe il 75 per cento dei costi di realizzazione. Le richieste ammontano a 600 mila euro contro 907 mila stanziati per tutto il Piemonte. Difficilmente potranno essere accolte tutte, ha ammesso Oldrini, ma è importante che siano state giudicate tutte ammissibili. Una eredità importante per il costituendo consorzio a livello provinciale che dovrebbe eleggere il consiglio d’amministrazione, e direttamente il Presidente, entro il mese prossimo non appena i Consigli dei 46 comuni associati avranno adottato la delibera d’adesione al consorzio. Tra i nodi da sciogliere, potenzialmente gravidi di ripercuotersi sulle tariffe di smaltimento, la prosecuzione dell’attività del forno di Mergozzo e il trasporto dei rifiuti in eccesso alla discarica di Parona Lomellina, i cui costi tenderanno inevitabilmente ad aumentare. COMMENTA: info@stresanews.com

 

7/1/2010 – A quando il completamento di via Duchessa di Genova? 

Riceviamo da una lettrice che si firma  ma che preferisce apparire soltanto con le iniziali: “…consulto ogni giorno il Suo sito dedicato alla nostra Città e lo trovo sempre molto interessante. Vorrei porre a Lei, o a chi conosce questa informazione, una domanda che mi  preme molto. Quando riprenderanno i lavori di asfaltatura e ricostruzione dei marciapiedi  in via Duchessa di Genova?  Grazie mille per la preziosa informazione. E.C.”. Siamo soltanto in grado di informare la lettrice che il cartello dei lavori indica 2 mesi per il completamento dell’opera. Passate le Feste dovremmo esserci. Sarebbe interessante se l’Assessore ai Lavori pubblici ci dicesse qualcosa in merito. Attendiamo con fiducia.

 

6/1/2010 - In risposta alla solidarietà  

Riceviamo: “Gentilissimo Signor Lamello, guardi che Lei travisa. Io non ce l'ho affatto con il Sindaco, tanto è vero che ho più volte ammesso senza problemi di averlo votato. Vede, proprio perché sono delusa, a volte mi è capitato di esprimere opinioni contrarie. Ad esempio, a me non piace affatto la politica ambientale del  Sindaco: prendersela da ultimo con le oche, prima ancora pensare di appoggiare l'abbattimento delle ville storiche, portare a Stresa l'offshore, anche solo immaginare di portare un gran premio automobilistico  nel centro storico, il degrado del fantomatico porto, l'orripilante (a mio parere) casermone di cemento che sarà il costruendo Istituto  Alberghiero,  una piscina all'aperto che non serve a nessuno, programmare di fare un parcheggio per autobus che metterà davanti a chi arriva a Stresa da Arona una muraglia di pullman invece della vista  delle Isole. Se poi vuole sapere cosa altro mi irrita, eccola servita: la mancanza  totale di attenzione per l'infanzia (vedi il mai deciso asilo nido), il  dare fondi pubblici ad un istituto privato di assistenza agli anziani invece di costruirne uno decente (magari con un pezzetto di giardino),  la mancanza di programmazione di medio lungo termine per le  manifestazioni, l'assoluta miopia nel valorizzare ciò che di buono  possiede il nostro territorio; l'arroganza di usare l'ironia a  sproposito, quando la gente chiede risposte ai propri bisogni (provata sulla mia pelle, quando ho fatto presente che le badanti che assistono i nostri vecchi non hanno nemmeno una stanza dove riunirsi e stanno al freddo sulle panchine dei giardini pubblici). Non entro nel  merito di Stresa Servizi perché non mi ritengo sufficientemente competente. Potrei continuare, ma non voglio annoiarla. Vede, a mio parere non basta  essere giovani e fare. Bisogna vedere la qualità di ciò che si fa,  altrimenti è meglio astenersi.Quanto a cosa faccio io per gli altri, dato che non occupo un posto pubblico, pagato dagli elettori, se permette è cosa che attiene unicamente alla mia coscienza e non credo proprio di essere tenuta a rendergliene conto. Credo anche che in un Paese democratico sia mio diritto esprimere in modo civile il mio dissenso. Certo che invece di risposte sarcastiche e affermazioni deliranti su presunti complotti, preferirei risposte concrete e  circostanziate, espresse in modo chiaro e civile, alle mie critiche. Daniela Omarini”. COMMENTA: info@stresanews.com

6/1/2010 – Solidarietà

Riceviamo:”Esprimo la mia solidarietà al Sindaco di Stresa che negli ultimi mesi è oggetto di continui attacchi da parte del suo sito e le persone che vi scrivono regolarmente. In particolare degli ultimi violenti attacchi di Casaroli e la moglie. Leggendo spesso mi chiedo: ma questi personaggi come i vari Vallenzasca, Assolo, Casaroli... che tanto pontificano e che sembrano non aver ancora accettato che Stresa ha un Sindaco giovane con almeno tante idee (belle o brutte) cosa mai hanno fatto per il paese? Hanno sempre vissuto qui e nessun contributo hanno mai dato alla loro città. Solo critiche, parole senza mai rimboccarsi le maniche. E ora se la prendono, quasi si accaniscono con un Sindaco che, proprio perché giovane, deve mettere in carreggiata una città che loro stessi hanno contribuito senza far nulla al degrado!  Suvvia, mancano pochi mesi alle elezioni perché al posto di pontificare non dimostrate cosa sapete fare? Avete una occasione per dimostrare quanto siete bravi. Roberto Lamello”. commenta: info@stresanews.com

 

5/1/2010 – Ancora a proposito di oche 

Riceviamo: “Gentilissimo Sindaco e Spettabile. Stresa-news, vorrei rispondere alle affermazioni riportate nel Suo blog, in quanto conosco personalmente sia la Dottoressa Omarini che il Dottor Casaroli. Con loro condivido certamente l’amore per gli animali e di conseguenza mi aggiungo alla lista di chi vuol perorare la “causa” delle 3 oche. Non credo che sia giusto  ipotizzare “faziosità” e “censura” per Stresa-News che avrebbe omesso dei dettagli famigliari, soprattutto in una città così piccola. Se così fosse, infatti, Lei potrebbe affermare che io, in quanto moglie del veterinario Calligarich e nuora dell’ex-sindaco di Stresa, sarei guidata da ossessioni politico-amministrative. Molti cordiali saluti Alessandra Taniozzo”.

Riceviamo: “Gentile direttore, volevo comunicarLe il mio dispiacere e la mia solidarietà per l'ennesimo  attacco che il nostro (SIGH!) Signor Sindaco ha sferrato dal suo delirio di onnipotenza (leggasi blog) contro Stresa news. Pare poi che nel mio caso essere sposata con Lucio Casaroli (fatto mai  tenuto nascosto, visto che siamo felicemente insieme da 23 anni)  costituisca una qualche forma di crimine. Le allego per conoscenza le due righe di risposta che gli ho inviato (e che noi omettiamo per rispetto della privacy n.d.r.) . Con immutata stima, Le invio i migliori saluti Daniela Omarini

5/1/2010 – Il decoro della nostra città 

Riceviamo: “Ah le oche, le oche, le oche. Argomento futile, inutile, occasione vuota per sprecare del tempo .. Oppure no? Quelle del Campidoglio sono entrate nella leggenda e già questo potrebbe essere argomento sufficiente per non liquidare il tutto con una alzata di spalle. Altre, chissà quando, hanno dato il nome ad un gioco, quello dell'oca appunto, con cui tutti, ci scommetto anche il sindaco, hanno passato del tempo. Quelle di Stresa no, non sono famose, non hanno ascendenti famosi, ma onestamente è difficile vedere in loro un pericolo o qualche cosa che abbia a che fare con il decoro della città (a quello, al decoro, ci ha già pensato l'ordinanza strillata a mezzo mondo da una parte e i proprietari dei giardini a disattenderla senza danno dall'altra). A ben guardare ogni tanto ci sono anche delle anatre a spasso per i giardini del lungolago e, un po' più in su, anche qualche scoiattolo: nessuna attenzione per essi? Ma torniamo a loro: dov'è lo scandalo?  Nella libertà con cui defecano qualche volta sulla pubblica piazza?  Anche i cani lo fanno e la curiosità mi spinge a chiedere quante multe siano state comminate ai loro proprietari privi di sacchetti per la raccolta. Nella sfrontatezza con cui cercano di guardare tutti dall'alto in basso facendosi beffe degli editti del potere? Eppure . eppure a Stresa esiste un parco che fà degli animali un motivo di richiamo e, tutto sommato, 3 oche per la piazza ne ricordano l'esistenza, spingono i bambini a farsi accompagnare dai propri genitori, fanno insomma pubblicità. E poi, Stresa non si sta candidando ad essere uno dei patrimoni dell'umanità? Ed esserlo è un moto, un divenire verso un rapporto con il bello e con la natura dove anche il rispetto delle oche e la capacità di convivenza ci sta tutto. Perché se essere "Patrimonio dell'Umanità" è solo un titolo da aggiungere alle brochure del turismo, abbiamo già perso. Assolo”. COMMENTA: info@stresanews.com

30/12/2009 – “Fatele sparire!” 

Riceviamo:  “Su “ La Stampa ” di ieri appare un articolo che rende nota la decisione del  Comune di far sloggiare le tre oche che hanno eletto a domicilio il vecchio porto. Gandhi disse che la civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali. Una volta di più l'amena cittadina si distingue per la sensibilità, la compassione e l'attenzione per il più debole.  Portabandiera l'autorità locale, sembrerebbe dalle dichiarazioni."Fate sparire quelle oche!". Con buona pace dei pensionati, dei bambini e delle persone che come me vedono la bellezza della natura anche in tre povere oche. Complimenti per la sensibilità ancora una volta dimostrata.  La risposta la sò già  (mi è stata data in precedenza): "se non ti va bene il  paesello sloggia". E in effetti ci sto pensando seriamente, di andarmene da Stresa, perché qui, ormai. ci possono stare ben in pochi (oche non comprese, e io oggi sono ben felice di sentirmi tanto oca).Grazie per l' attenzione. Daniela Omarini”.

 

30/12/2009 – Sfrattate le oche del lungolago 

Sono una nota di colore (bianco) sul piazzale dell’Imbarcadero e sul molo del porto vecchio ma qualcuno ha deciso di toglierle di mezzo perché “sporcano”. Questo si capisce da un articolo apparso ieri su “ La Stampa ” che racconta storia e vicissitudini delle tre oche che da tempo costituivano una novità per i grandi e i piccoli di passaggio. I pennuti hanno preso “dimora abituale, verrebbe quasi da dire la residenza, all’interno del piccolo porto di Stresa ma ora rischiano lo sfratto”. La polizia municipale ha chiesto a Beppe Zilli presunto proprietario delle oche di trovare agli animali un’altra sistemazione non su aree pubbliche. Zilli ha dichiarato al giornale: “Non danno fastidio, nelle altre città del lago le rive sono popolate di anitre, oche e cigni. Possibile che a Stresa non ci siano problemi più urgenti di quello di queste tre oche innocue?”. Secondo il quotidiano ci sarebbe già qualcuno disposto a raccogliere firme pro-oche ma probabilmente non se ne farà nulla. Perciò, se tutto procederà secondo norma, perderemo un pizzico di folklore naturale. Alla maggioranza dei cittadini importerà poco: molto agli amanti degli animali. Verrebbe quasi voglia di convocare "Striscia la notizia". COMMENTA: info@stresanews.com

 

5/12/2009 – Stresa beneficiata da Trenitalia

Nel nuovo orario di Trenitalia (che entrerà in vigore il 13 dicembre) Stresa è la più fortunata sulla linea Domodossola-Milano e viceversa.  La nostra  stazione diventa l’unica fermata per i treni internazionali con cinque coppie di treni in servizio, rispetto alle quattro attuali. Da Domodossola questi gli orari delle nuove fermate: 8,39 – 9,39 – 15,39 – 16,39 – 21,39. Da Milano invece: 9,20 – 12,20 – 13,20 – 18,20 – 19,20. Conseguentemente alla soppressione di  tutte le fermate di Verbania i nuovi orari se, da una parte risolvono alcuni problemi dei pendolari, dall’altra ne creeranno altri relativi alla sosta nei pressi della stazione dove, da non più di un anno, l’Amministrazione aveva provveduto a risolvere l’endemica mancanza di posti macchina con il nuovo, attrezzato, parcheggio. Stessa sorte di Verbania è toccata ad Arona, cancellata dalla mappa dei treni da e per la Svizzera. Su la Stampa di oggi il Sindaco di Stresa ha dichiarato:  “Noi siamo pronti ad allargare il parcheggio. Credo che le Ferrovie, dovendo scegliere una singola fermata sul lago, abbiamo preferito Stresa per la centralità tra Verbania ed Arona, oltre che per essere turisticamente la località più nota”.  Da ultimo i viaggiatori sui treni internazionali, avranno un’altra amara sorpresa: andare da Stresa a Milano da lunedì 13 costerà 13,50 euro, un incremento di quasi il 30 per cento.

 

2/12/2009 – Stresa: il Sindaco ha il dovere di fare chiarezza 

“Penso che la lista civica aperta a esperienze politiche diverse – ha detto Di Milia a la Stampa – abbia dato ottimi risultati, (…) vorrei quindi proseguire su questa strada continuando a puntare sulle persone”. Malgrado questa mezza dichiarazione ci piacerebbe che il Sindaco, sul suo blog, dicesse una volta per tutte se si ricandida oppure no per non lasciare ulteriormente in sospeso una questione che sta a cuore a tutti gli stresiani. Sia a quelli che .lo voterebbero ancora sia a coloro che non l’hanno votato prima o che non lo voterebbero più. Questa chiarezza, non più lasciata alle parole di un rappresentate provinciale di partito o a quelle di un giornalista, Canio Di Milia la deve agli stresiani ricordandosi che si era detto “il Sindaco di tutti”. Il problema non sta nella sua appartenenza o meno al PdL ma semmai nell’analisi di quanto ha fatto per la Città in questi ultimi cinque anni; nell’immagine che gli elettori si sono fatti di lui; nella tenuta del suo elettorato nel capoluogo e nelle frazioni. Certamente non scandalizza nessuno un eventuale “cambio di casacca”: siamo vaccinati  nei confronti delle giravolte dei politici (Fini insegna) ma sopportiamo malamente che si lascino le cose a mezz’aria. I cittadini hanno il diritto di esigere chiarezza da chi potrebbe amministrarli per altri cinque anni. Finora ad essere chiari sono stati soltanto quelli della Lega che non lo vogliono: potranno piacere o meno ma almeno sanno parlare chiaro. Aspettiamo perciò una dichiarazione del Sindaco sul nostro futuro di amministrati. Per poter decidere col voto quando sarà il momento.commenta:   info@stresanews.com

 

1/12/2009 – Stresa: arriva in anticipo l’aria delle elezioni

Marzo 2010 è ancora lontano ma le manovre per l’elezione della nuova Amministrazione sono già iniziate. Dopo le battute e le indiscrezioni nella serata del PdL (vedi) ora ci si mette anche la Stampa di oggi a pagina 56 che titola: “Di Milia è il Sindaco del PdL” Comincia in questo modo il conto alla rovescia in vista delle elezioni per il Sindaco e il Consiglio comunale, a Stresa.  “Ma sulla strada dell’alleanza con la Lega – si legge sul quotidiano -  si profila un ostacolo: il Sindaco uscente Canio Di Milia secondo Valerio Cattaneo, coordinatore provinciale del Pdl, è un Sindaco del Pdl e con il suo vice Giuseppe Bottini ha amministrato molto bene”  Ma la Lega non ci sta: “Di Milia non sarà mai il nostro candidato. Siamo un partito serio: il suo modo di fare politica e il nostro sono agli opposti” dice il senatore Enrico Montani, segretario provinciale del Carroccio. E aggiunge: “Sul vicesindaco Giuseppe Bottini invece abbiamo già dato la nostra disponibilità, ma non abbiamo più saputo nulla dal PdL”. Dal canto suo Gianbattista Vecchi, capogruppo della lista «Stresa ci unisce», non si sbilancia e fornisce una versione interlocutoria:: “Ho detto che non mi sarei ricandidato, ma mi è stato chiesto di essere di nuovo della partita e poi mi piacerebbe raccontare la verità sui risultati dell’amministrazione Di Milia”. “Il Sindaco uscente, dalla sua, punta a proseguire l’esperienza, conclude la Stampa ”. Tutto questo  in un rincorrersi di dichiarazioni  che sembrano non tener conto dell’opinione degli elettori ignorati dalle Segreterie di Partito. Ma tutto lascia prevedere che dovremo adattarci ad altri cinque anni di una Giunta fotocopia con poche varianti interne.  commenta:   info@stresanews.com  

 

17/11/2009 – VCO: sempre più in difficoltà il mondo del volontariato 

Quasi tutte le associazione del no-profit locale sono in carenza di organico, e se a soffrire sono le pubbliche assistenze, viene spontaneo cominciare a preoccuparsi per il futuro associazionistico della provincia.  Se da una parte il mondo del volontariato è ben radicato su tutto il VCO grazie ad una fitta rete di associazioni occorre trovare però persone che sappiano dedicarsi alle diverse iniziative impegnate ad aiutare il prossimo. Se sul fronte donazioni le AVIS del territorio non si lamentano mancano volontari per garantire una certa continuità durante tutti i giorni. Probabilmente oggi manca  la voglia di assumersi degli impegni per lungo tempo. A preoccupare è anche la situazione legata al mondo della protezione civile. “Di volontari disposti a collaborare tanti – commenta Stefano Barassi presidente del coordinamento provinciale – ma poi quelli operativi sono sempre i soliti.”  Che fare dunque? In campo diverse iniziative, rivolte soprattutto ai giovani, promosse dal centro servizi per il volontariato come lo sportello “scuola e volontariato” che mira a favorire l’incontro fra mondo associazionistico e giovani.  Anche in questo caso i numeri sono altalenanti e spesso la permanenza di un ragazzo all’interno dell’associazione è legata solo al periodo previsto da ogni singolo progetto. Fare volontariato è una scelta di vita e sono in pochi ad abbracciarla, sempre più pochi.

 

16/11/2009 – Stresa: nessun dragaggio a lago per ex-Enichem 

Nessun dragaggio nel golfo Borromeo di detriti chimici depositatisi sui fondali alla foce del Toce e nelle zone circostanti. Soltanto un intervento a monte, la correzione del tracciato del rio Marmazza a Pieve Vergonte. Un intervento per procedere al quale manca soltanto il via libera del ministero dell’Ambiente. Così, durante l’assemblea di Unione industriale di questa mattina al Regina palace hotel, l’ospite d’onore, l’amministratore delegato Eni Paolo Scaroni  ha risposto alla sollecitazione di Silvano De Regibus (Cgil), a nome delle tre sigle sindacali confederali. Un intervento, prevede il presidente della Provincia Massimo Nobili, che potrà avvenire, presumibilmente, a cavallo tra 2010 e 2011. Le risorse, per risanare Pieve Vergonte e altri siti contaminati, sono state inserite nel testo della finanziaria 2010, approvato la scorsa settimana in Senato, su proposta, tra gli alti, dell’ossolano Walter Zanetta. Sulla procedura da seguire, il solo intervento a monte, assicura Nobili si sarebbe detta d’accordo lo stesso ministro, Stefania Prestigiacomo. Assicurazione avuta la scorsa settimana a Roma dallo stesso Nobili, e dal suo vice Paolo Marchioni (che è anche consigliere Eni), durante un incontro con la Prestigiacomo. Il piano di risanamento s’è sin qui arenato in Conferenza dei servizi proprio per i dissidi tra Eni, che intende intervenire solo a monte, ed altri soggetti partecipanti che insistono perché s’intervenga anche a valle.

 

13/11/2009 – Stresa: presentazione nuovo portale alberghiero

Ci saranno importanti anticipazioni per il settore alberghiero nell’ambito del Convegno sul “Welfare contrattuale” che Ente Bilaterale del Turismo Vco e Federalberghi interprovinciale Novara-Vco organizzeranno il 27 novembre all’Hotel La Palma di Stresa. Mentre la mattinata sarà dedicata al Welfare contrattuale, il pomeriggio sarà riservato alle strutture alberghiere associate Federalberghi: ad esse  il dottor Alessandro Nucara, vicedirettore di Federalberghi Nazionale presenterà la nuova iniziativa federale del portale ITALYHOTELS di prenotazioni alberghiere, realizzato in collaborazione con AMADEUS.  Nell’occasione si alzerà pertanto il sipario in anteprima rispetto alle altre Associazioni provinciali sull’ambizioso progetto che negli ultimi mesi ha visto al lavoro molteplici albergatori da tutta Italia. ItalyHOTELS è infatti uno strumento mediante il  quale tutti gli alberghi italiani potranno pubblicizzarsi online e vendere stanze e soggiorni alla clientela mondiale. Il dottor Nucara potrà pertanto presentare agli associati presenti, insieme ai funzionari di Amadeus,  il nuovo portale di booking on line che  si può definire uno strumento di importanza storica nella vita associativa ed organizzativa. Federalberghi Nazionale seleziona un primo nucleo di alberghi ai quali si chiede di sperimentare il funzionamento della piattaforma, al fine di garantirne la piena funzionalità ed operatività sin dalla fase d'avvio Seguirà alle ore 20 il tradizionale appuntamento annuale con la Cena di Gala degli Albergatori.

 

12/11/2009 – Stresa: appaltati i pontili di emergenza all'Isola

Sono stati appaltati i lavori di realizzazione dei pontili d’emergenza alle isole Bella e dei Pescatori. Opere per 133 mila euro, 118 mila dei quali assicurati da un contributo della Regione. Sempre all’isola Bella, inoltre, sono in fase di completamento i lavori di posa dei cavi d’alimentazione dell’energia elettrica interrati. Sostituiranno quelli “volanti” grazie ai quali è possibile veder l’isola Bella illuminata anche la notte. E’ in corso di completamento, infine, anche la posa delle palancole nell’ambito dei lavori di consolidamento della riva sulla terraferma. Si stanno completando, informa il vicesindaco Giuseppe Bottini, anche lavori stradali e sulla rete idrica nell’entroterra collinare.

 

12/11/2009 - Incontro con il mondo no-profit del VCO 

Il prossimo 19 novembre presso la sede del Tecnoparco si terrà il secondo incontro rivolto al mondo del non-profit locale. Una serie di quattro appuntamenti in cui l’Assessorato alle Politiche Sociali e il Centro Servizi Volontariato mettono a disposizione informazioni e competenze per agevolare la realtà associazionistica del Verbano Cusio Ossola nell’apprendere le conoscenze tecniche necessarie per implementare la propria azione a beneficio del territorio e della sua popolazione. Oltre cinquanta le associazioni che hanno preso parte al primo seminario in cui sono state illustrate le modalità di iscrizione alla sezione provinciale del Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato e ai vantaggi economici e fiscali che ne possono derivare. Nell’incontro della prossima settimana verrà affrontato il tema degli adempimenti richiesti per il mantenimento dell’iscrizione a questo registro (a cura dei funzionari provinciali) e dell’assicurazione dei volontari e delle stipule di convenzioni  “Nella nostra provincia esiste una rete di associazioni di volontariato molto estesa, vivace e diversificata nei settori di intervento. Un patrimonio per una Provincia di dimensioni ridotte come la nostra – spiega l’Assessore alle Politiche Sociali Guidina Dal Sasso – in quanto davvero assolvono con le logiche della sussidiarietà a compiti e servizi fondamentali per la nostra comunità”.

 

11/11/2009 – Stresa: partecipazione a concorso floreale europeo  

La vittoria, nella categoria al di sotto dei 20 mila abitanti, nel concorso “Comuni fioriti” 2009 dà diritto a Stresa di partecipare al corrispettivo europe “Entente floreale Europe” insieme a Salsomaggiore, vincitrice nella categoria dedicata alla città. L’annuncio è arrivato nel tardo pomeriggio di oggi nell’ufficio del sindaco, Canio Di Milia, durante un incontro con le testate locali cui hanno partecipato anche il consigliere incaricato al Turismo, Alberto Galli;  il presidente del Distretto turistico, Antonio Longo Dorni; il presidente di asproflor Piemonte, Renato Marconi; il direttore di Coldiretti Novara e Verbano Cusio Ossola, Francesco Renzoni; Jacopo Fontaneto, giurato oltre che addetto stampa di Coldiretti interprovinciale. I criteri cui dovrà uniformarsi Stresa per sperare di conseguire l’ambita medaglia d’oro assegnata ai 6 migliori centri della sua categoria verranno comunicati a febbraio. Poi ci saranno orientativamente 3 mesi e mezzo per far “sbocciare” la città. Orientativamente, ha informato Fontaneto, i centri italiani vengono visitati tra il 15 e il 30 giugno. Ad agosto la giuria emetterà il suo verdetto. Dal 24 al 26 settembre, la cerimonia di premiazione a Cervia (nella foto).

11/11/2009 - Stresa: tutti in fila per ritirare contenitori e sacchetti 

Anche questa mattina, al Municipio,  presso il locale appositamente destinato alla distribuzione, c’è stata la fila dei cittadini che, muniti di card di riconoscimento, hanno ritirato i contenitori per l’umido e i sacchi conformi destinati alla raccolta differenziata dei rifiuti. Qualche momenti di affollamento c’è stato ma poi le operazioni sono filate via scorrevolmente. Molte le opinioni registrate, quasi tutte favorevoli all’iniziativa ma anche qualche perplessità da parte di cittadini perlopiù anziani: “Ce la faremo a seguire tutte le regole?”, “i passaggi per il ritiro saranno così regolari come promesso?”; “Era ora che anche noi di Stresa ci mettessimo alla pari con Baveno e Gignese”; “Perché dovremo pagare i prossimi sacchetti?”; “Finalmente spariranno quelle orribili campane”; “Sembra che il Comune stia facendo tutto per bene”. Si ha comunque la sensazione che l’iniziativa abbia riscosso un forte consenso anche se persiste la preoccupazione di seguire alla lettera tutte le disposizioni particolari che riguardano alcuni tipi di rifiuti. Ma è normale che una “rivoluzione epocale” come questa della raccolta differenziata sollevi dei dubbi, qualche perplessità. E’ il cambiamento improvviso delle abitudini inveterate divenute così abituali da essere difficilmente correggibili, a spaventare di più. Ma poi – come sempre – tutto sembrerà normale e ci si chiederà come mai, prima, si agiva diversamente. E’ doveroso registrare un primo successo: la campagna informativa finora ha funzionato bene.

 

9/11/2009 – Stresa: l’opposizione che c’è e i suoi vincoli 

Riceviamo: “L’attenzione di queste pagine è caduta molte volte, come è giusto che sia, sul locale governo, meno invece o quasi mai su quella parte che rappresenta la minoranza dell’elettorato e che svolge un ruolo di contrasto in attesa di un’ alternanza. Nella generalità dei casi essa recita una parte scontata; quando la maggioranza vota si, essa vota no, oppure si astiene. Cinque anni passano più presto di quanto possa sembrare ed il risultato finale di questo gioco del si, del no e del non so, non lasci il segno sul governo che quel che avrà voluto avrà fatto e quel che gli sarà stato impedito, avrà ugualmente fatto. Anche se nella nostra cittadella la democrazia è un po’ bloccata e l’alternanza forse ancora un po’ difficile. In attesa ci pare interessante chiedersi, un po’ in astratto, quale ruolo una qualche minoranza abbia e se abbia un senso. Un senso certamente si, altrimenti povera democrazia, già così in crisi e quanto ai contenuti non è che essi manchino, tutt’altro; sono magari anche stimolanti ed interessanti: propositivi o anche “sovversivi”, di controllo o di denuncia, di adesione o di condivisione, di interrogazione o di interpello; qualificazioni non ne mancano e la materia è vasta, ma i risultati sono pochi, stiamone certi. Il sistema ha voluto la sua stabilità, i controlli sui governi, se così potevano chiamarsi, li hanno tolti tutti o quasi. A differenza di chi governa che si avvale della sua burocrazia, l’oppositore dovrebbe, forse, avere invece i suoi avvocati, ma pagarli di tasca sua; dovrebbe avere un po’ di indennità di quelli che governano, ma non le ha; le “aspettative “che hanno i governanti e non le ha. Come vedete la differenza c’è e la parità pare assai lontana. Poi se, fortunosamente, qualche cosa trova che non va, che fa ? Qui viene il bello e la storia ridiventa ancora più complicata, perché dove e da chi andare proprio non sa e a parte fare un po’ di comizi nei consigli comunali, non c’è nessuno a cui rivolgere interpello per avere una qualche ragione. Rimane, ultima spiaggia, andar dai giudici. Da quelli amministrativi costa e si va con l’avvocato; da quelli della Corte che fa i Conti, ora si va solo con le prove, altrimenti niente, e da quelli del penale: provarci per poi credere. V.P.".

 

9/11/2009 - Stresa: presto altri restauri alle statue sul Lungolago

Informa l’Assessore Albino Scarinzi che é terminato il restauro, molto ben riuscito, sotto l'attento controllo della Sopraintendenza dei Beni Cultural,i del monumento dedicato a Re Umberto 1 di Pietro Canonica del 1901 che ha una storia piuttosto interessante e che l’Assessore sta tentando di ricostruire attraverso l'archivio Comunale. A partire da oggi, tempo permettendo inizieranno i lavori di restauro dei busti di Antonio Rosmini (del Fornara) e della Duchessa di Genova (del Canonica) posti ai giardini pubblici. Sempre tempo permettendo oggi verrà istallato il ponteggio che servirà alla restauratrice per il restauro della "Natività" posta in via Mazzini, sopra la porta d'ingresso del difensore civico dell'edificio Comunale. Questa azione di lifting generalizzato per i monumenti di Stresa, quelli - per intenderci - che appartengono al cosiddetto "buon tempo antico" é stata vista di buon occhio soprattutto dai cittadini che nutrono qualche perplessità nei confronti di una esasperata modernizzazione della città. Una spinta verso il futuro che, se non attentamente calibrata, potrebbe snaturare in parte l'essenza stessa di Stresa che, nell'immaginario collettivo, rappresenta ancora un punto fermo nel suo tempo: quello che i più ritengono fosse il migliore. 

 

8/11/2009 -  Giuseppe Conte ha vinto lo “Stresa” 

E' “L'adultera” di Giuseppe Conte il vincitore del Premio Stresa di narrativa. Questo pomeriggio, all'hotel Regina, la premiazione. Secondi classificati, a parimerito, Paola Capriolo con “Il pianista muto” e l'esordiente Peppe Fiore con “La futura classe dirigente”. Terzo Raffaele Nigro con “Santa Maria delle battaglie” e quarto Nico Orengo, scomparso a maggio, con “Islabonita”. Durante la cerimonia è stata più volte ricordata la figura di Orengo, scrittore, poeta e direttore di “Tuttolibri”. A Stresa è arrivata la moglie, Chiara Simonetti Orengo: “'Islabonita', che è l'ultimo romanzo di Nico – ha detto - ha segnato una svolta, è la sua prima storia noir. Per scriverlo si era lasciato crescere i capelli e la barba, prima non l'aveva mai fatto”. La scelta della giuria, presieduta da Gianfranco Lazzaro, è stata di non consegnare un premio alla memoria, ma di lasciare il romanzo in gara. Soddisfatto Conte: “Sono contento. Il tema scelto, tratto dal Vangelo, non è facile. E' un libro che vola alto”. L'assessore alla cultura Albino Scarinzi guarda al futuro: “Dobbiamo trovare nuove idee e nuova linfa per una grande idea nata 33 anni fa da Lazzaro e Franco Esposito”. Lazzaro ha ricordato che la letteratura è ancora importante “perché ci dà gioia e ci ricorda che esistono ancora i sentimenti”. Durante la cerimonia di premiazione, svoltasi nella Sala Tiffany dell’Hotel Regina Palace di Stresa, sono stati inoltre consegnati i premi speciali della Giuria dei Critici alle seguenti opere: “Quando la notte si mangia le stelle” di Marco Travaglini edito da Visual Grafica Edizioni; “Sopra il tavolo della cucina - Donne che intrecciano storie”, Associazioni Terra di Confine e Insieme si può, edito da Interlinea edizioni (Novara);  “Il taglio del riso e altri racconti di pianura” di Maria Adele Garavaglia, edito da Interlinea edizioni (Novara); “Il Maestro Vagabondo” di Diego Barca edito da Il Filo srl (Roma); “Sonno” di Roberto Tiraboschi edito da Edizioni E/O.

 

7/11/2009 - La selezione del capo della cittadella

Riceviamo: “Sono iniziate le manovre elettorali nella nostra cittadella. All’insaputa dei sudditi elettori, gli stati maggiori della politica locale/provinciale occuperanno queste prossime settimane con incontri e discussioni tra di loro per arrivare ad un accordo che trovi il capo che, messo alla testa della gloriosa macchina da guerra, varchi da vincitore la soglia del palazzo. Magari impiegheranno un po’ a mettersi d’accordo, ma fatto quell’accordo, scusate la nostra mancata ingenuità, perché mai dovremmo andare al voto? Sarebbe un voto senza storia, una semplice ratifica di chi altri hanno già scelto perché un qualche sistema d’alternanza a noi non sembra che regni lungo la tratta della nostra riva. Chiunque sarà, se quel capo sarà scelto insieme da un paio di partiti, conquisterà il palazzo e alzerà le proprie insegne vincitrici senza colpo ferire, senza sparare un solo colpo. Dispiace, ma questo è ciò che rimane di una democrazia locale che rischia essere ridotta alla ratifica di ciò che è deciso altrove. Non è che si intraveda una qualche altra soluzione facilmente praticabile, non è che il locale popolo elettore abbia un gran peso di suo; la cittadella è piccola e: voglia, capacità, energie,risorse umane sono poche e questo rende più facile per gli altri decidere per noi. Certo ci presenteranno un “candidato”, a lor giudizio, a noi gradito, si faranno loro le “primarie”, mentre a noi rimarranno solo, per così dire, quelle secondarie. Abbiamo forse semplificato troppo, ma questo in sintesi è il modello che ci meritiamo a furia di firmare deleghe su deleghe, mandati su mandati, a furia di bussare a quel palazzo solo per chiedere per se e non tutti” P.V.”

 

13/10/2009 – La povertà che non si vede 

Riportiamo da VCONews: “Riflettori puntati sulla profonda crisi economica con particolare riferimento al VCO. Per la “povertà che si vede” problema più impellente è la folla di cassintegrati e disoccupati che si profila all’orizzonte. E il venir meno dello stipendio si traduce nell’impossibilità di far fronte alle spese di casa, dal mutuo alle bollette, e nella drastica riduzione del “pane”, ovvero del consumo alimentare e di tutto quanto è parte della vita quotidiana, come ad esempio gli svaghi. Ma ancora più preoccupante è la “povertà che non si vede”, la solitudine di alcune fasce della popolazione, la difficoltà nell’educazione dei figli nelle famiglie con genitori separati ma non solo, anche in quelle tradizionali dove ad esempio la crisi economica ha portato ad un ridimensionamento delle abitudini e a uno stile di vita più attento a volte difficile da affrontare per generazione abituata ad avere tutto. Allarmante il dilagante disagio psichico, che non è il “diventar matti” di una volta, ma è l’esaurimento nervoso, la depressione, l’incertezza per il futuro, la paura del vicino e del diverso”.

13/10/2009 – Qualcuno è di bocca buona 

sconosciuto2if0.jpgRiceviamo: “Io probabilmente non capisco cosa vuole certa gente e per questo non vincerò mai una elezione a Stresa. Il signor Vecchi - mio omonimo ma non parente- ad esempio afferma (vedi) che non bisogna criticare il Sindaco perchè essendo il Sindaco può fare tutto quello che vuole nei 5 anni di mandato. Anche sperperare creando municipalizzate inutili con quasi 100.000 euro di costo annuo per un direttore generale che a detta del successore che costa un quinto, non serviva. Io vorrei non criticare perchè sono state fatte opere pubbliche o è stata migliorata l'assistenza sanitaria o è stato migliorato il sociale e alleviato il peso del quotidiano per i meno abbienti. Invece in alcune frazioni - diciamo Vedasco- le cose vanno bene come sono e si è veramente arrabbiati con le opposizioni o i semplici cittadini se esprimono un dissenso verso una manifestazione che è stata sbandierata come il  toccasana per il rilancio del turismo stresiano e che invece è riuscita  a raccogliere meno spettatori della sagra di San Vito. Credo che  il mio omonimo si sia meritato un posto nella squadra del confermato Sindaco che, con nuova casacca PdL, sbaraglierà tutte le opposizioni avendo organizzato un mezzo flop, ma si sa a Vedasco si è di bocca buona. Alla  cara Costanza (vedi) raccomanderei di continuare pure la lettura di Gide  ma non lo mischi con la tutela dell'ambiente che è una cosa seria e un problema da risolvere al più presto per il bene di tutti. G.B.Vecchi”.

13/10/2009 - Conto alla rovescia 

Riceviamo da chi di Legge dovrebbe intendersene: “Ironia della sorte, il Governo Berlusconi, manda a casa la tanto discussa “Stresa service”. Certo non è che si sia occupato proprio di lei, ma vero è che nel Decreto Legge n. 135 del 25/09/2009, G.U. n. 223,  che recepisce le direttive Europee, il Governo stabilisce, tra l’altro, che le Società ad esclusiva partecipazione pubblica, affidatarie senza gara di contratti di servizi alla data del 22/08/08, cesseranno “improrogabilmente” e senza necessità di alcun atto da parte dell’Ente affidante. Ancora un poco di tempo quindi, ma il futuro sembra segnato e sarà difficile per queste società poi reggere il confronto con il mercato  vero delle gare pubbliche , mentre rischieranno, concretamente, di rimanere senza attività. Sarà meglio che il nuovo prossimo governo locale: Di Mila 2 o che altro, mettano quindi in agenda la sorte della creatura, magari questa volta non dimenticandoselo, come la scorsa volta. Quanto alla speranza che la legge muti ancora, non ci faremmo un grande affidamento perché si , è vero, il Decreto deve essere ancora convertito , ma legge lo diventerà e mutarla poi non sarà facile , pena l’apertura da parte della Comunità Europea della procedura  di sanzione  nei confronti dell’Italia. Vedremo. Piervalle”.

12/10/2009 – Perché limitarsi sempre e soltanto a criticare? 

Mancano meno di 6 mesi alle comunali (se si faranno a marzo in contemporanea con le regionali) e secondo qualcuno il Sindaco dovrebbe comportarsi come un Commissario Prefettizio in modo tale da non avvantaggiarsi in una eventuale nuova corsa elettorale.  Allora perchè ha un mandato? Perchè sta in carica un certo numero di anni, se poi è accusato di farsi spot elettorali? La situazione stresiana non si discosta molto da altre provinciali, regionali o nazionali quando le  opposizioni o anche semplicemente i cittadini non favorevoli a chi governa, accusano per tre quarti del mandato il Sindaco e la giunta di immobilismo, poi se costoro fanno qualcosa, nasce la filastrocca del : "Il Sindaco fa eventi alfine di crearsi spot elettorali gratuiti in vista delle prossime elezioni". Fino all'ultimo giorno se è in carica il Sindaco è il Sindaco. Non è giusto pensare che la gente sia  così stupida da giudicarne l'operato solo per qualche manifestazione. La gente guarda la città dove vive, partecipa o no  alle manifestazioni organizzate, critica o approva, dice la propria opinione, si fa un'idea se gli amministratori pensano al bene dei residenti o solo a quello dei turisti, apprezza o critica le opere progettate e realizzate, non si basa solo su un singolo evento mediatico. A furia di criticare tutto si rischia il ridicolo: una volta ci si lamenta perchè qui non si fa nulla, poi si critica il rally, che crea disordine e rumore, per non parlare dei gran baccano ad ogni gara di motonautica, divenendo difensori addirittura dei pesci migratori che per loro fortuna, abituatisi a girare per il lago tra più di cento tra battelli e battellini, non si sono estinti perché molto più furbi degli " ecologisti di giornata". Certo sarebbe bello non nuocere mai all'ambiente con  l'obbligo di motoscafi pubblici e privati nonché battelli di linea e delle forze dell'ordine con motori elettrici o a metano. L' intero Comune una zona "ecopass" con l'ingresso consentito ai soli mezzi elettrici o gpl e metano o euro5. Provate a stare dietro al pullman di linea salendo da Stresa: lì l'ecologia va a farsi benedire! Dovremmo poi pensare ad un'ampia zona pedonale e così via con costi esorbitanti. E’ vero che per qualcuno conta solo fare quadrare i bilanci come se  l'unico bene comune fosse il bilancio in pareggio, a discapito di parcheggi, servizi e altro. Perchè sposare l'ambiente solo quando si organizza qualcosa e non tutto l'anno? Magari toccherà ad altri governare e sarà necessario proporre e inventarsi comunque qualcosa per evitare il solito mortorio di questo paese per anziani. Andrea Vecchi”. commenta: info@stre sanews.com  

Commento 1: Condivido pienamente soprattutto sul diabolico offshore, che oltre ad esser stato probabilmente poco inquinante ha offerto uno spettacolo emozionante...bolidi colorati e leggeri che volavano sulle acque lasciando una scia di vento rombante...quasi magia pura...come ci insegna A Gide "L importanza sia nel tuo sguardo, non nella cosa guardata". Costanza Cattaneo  

Commento 2: Con tutto rispetto, per carità, non ci sentiamo ne destinatari dell’articolo, ne lo condividiamo totalmente. La critica è sempre contestabile nel merito , ma con argomentazioni solide, mai invece nel se. Ognuno, quindi , dica la sua , ma lasci stare la libertà di altri di dire la loro. Vorremmo dire che questa è la condizione minima per un confronto e sulla quale neppure si dovrebbe discutere. Ma vediamo che taluni , forse troppo affascinati dall’ebbrezza della velocità raggiunta in gara, si lasciano andare a considerazioni non condividibili. D’altra parte come si fa a non fare riflessioni sulla manifestazione quando un Fulvio Maria Ballabio, sul Giornale, parla di 100.000 presenze , inaspettate . Ma costui sa contare? Piero V.

12/10/2009 – Se non arrivano soldi: addio turismo 

Nel 2007 250 mila euro, 300 mila – con il coinvolgimento del Distretto Turistico – nel 2008. Questa l’entità dei fondi stanziati dalla Regione Piemonte al VCO quale finanziamento per Progetti Pilota nell’ambito della promozione turistica. Fondi di cui hanno beneficiato tutte le Province Piemontesi, che con queste risorse hanno messo in campo interventi di promozione turistica dei rispettivi territori. Per fare sistema nel sollecitare la Regione a garantire continuità a questi interventi gli Assessori al Turismo del Piemonte si sono incontrati lo scorso venerdì a Vercelli dove hanno sottoscritto un documento da inoltrare all’attenzione della Presidente Bresso e dell’Assessore Regionale Giuliana Manica. “La richiesta è che la Regione confermi quelle risorse che negli ultimi due anni ci hanno consentito di realizzare importanti interventi nel campo dell’accoglienza turistica e della valorizzazione delle nostre attrattive” spiega l’Assessore Guidina Dal Sasso, firmataria del documento sottoscritto con i colleghi Luca Bona (Novara), Marco Pasteris (Vercelli), Mariella Biollino (Biella), Federico Gregorio (Cuneo) e Giovanna Quaglia (Asti). “Purtroppo non abbiamo la certezza del rinnovo nell’anno in corso di questo finanziamento, necessario per continuare il percorso intrapreso. Il rischio – sottolinea l’Assessore Dal Sasso – è di interromperlo e perdere i tangibili risultati fin qui conseguiti. Siamo fiduciosi che la Regione comprenda il valore di quanto fatto in questi due anni con queste risorse”.

 

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